È scomparsa oggi, 2 febbraio 2026, all’età di 78 anni Maria Rita Parsi, psicologa, psicoterapeuta, docente e scrittrice italiana, riconosciuta a livello nazionale e internazionale per il suo costante impegno nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

Nata a Roma il 5 agosto 1947, Parsi ha dedicato gran parte della sua vita professionale e civile alla protezione dell’infanzia e all’educazione, coniugando attività clinica, ricerca scientifica, formazione e divulgazione. Era conosciuta non solo per il lavoro psicoterapeutico, ma anche per la sua presenza nel dibattito pubblico su temi sociali, psicologici e familiari.

Una carriera tra clinica, istituzioni e media

Nel corso della sua lunga carriera, Parsi ha ricoperto ruoli di rilievo in molte istituzioni italiane e internazionali impegnate nella tutela dei minori. Dal 2020 era esperta dell’Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, e dal 2021 faceva parte del gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee, un’iniziativa europea per combattere povertà ed esclusione sociale tra i più giovani.

Sul piano internazionale, nel 2012 è stata eletta al Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti del Fanciullo, organismo con sede a Ginevra incaricato di vigilare sull’attuazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia da parte degli Stati membri.

Fondatrice della psicoanimazione e della Fondazione Movimento Bambino

Tra i contributi più significativi di Parsi c’è la psicoanimazione, metodologia da lei ideata e applicata in ambito psicologico, educativo e terapeutico per favorire lo sviluppo del potenziale umano.

Nel 1992 ha fondato l’associazione “Movimento per, con e dei bambini”, diventata nel **2005 la Fondazione Movimento Bambino Onlus, centro di riferimento per la diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, impegnato nella prevenzione di abusi e maltrattamenti e nella tutela giuridica e sociale dei bambini.

Divulgazione e media

Parsi è stata anche una figura nota al grande pubblico: autrice di oltre 100 pubblicazioni tra saggi, libri scientifici e opere divulgative, ha collaborato con numerose testate nazionali e periodici e partecipato a programmi televisivi come esperta di psicologia e relazioni familiari. Dal 1995 era iscritta come giornalista pubblicista all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.

Un’impronta duratura

La scomparsa di Maria Rita Parsi rappresenta una perdita significativa per il mondo della psicologia, dell’educazione e del sociale. Per decenni la sua voce è stata un punto di riferimento per chi opera nella tutela dei diritti dei minori, con un approccio che univa rigore scientifico, umanesimo e attenzione sociale.

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