Il rapporto tra Giorgio Armani e il cinema sarà al centro di una mostra in programma a Lucca, negli spazi del Teatro del Giglio, dal 29 maggio al 14 giugno. L’esposizione nasce nell’ambito del Lucca Fashion Weekend, in collaborazione con il CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma e con l’Archivio Armani.
Il percorso propone una selezione di materiali provenienti da un patrimonio di oltre 8.000 pezzi datati tra gli anni Settanta e Ottanta, conservati presso l’archivio di Parma e mai usciti prima da quella sede. L’obiettivo è raccontare il momento in cui Armani entrò con forza nell’immaginario cinematografico internazionale, contribuendo a definire un’estetica riconoscibile anche sul grande schermo.
In mostra saranno esposti 50 bozzetti originali, disegni, filmati, articoli di giornale, materiali di rassegna stampa e due locandine originali dei film “American Gigolo” e “Annie Hall”. Tra i pezzi più significativi figura anche un abito realizzato per “American Gigolo”, film con Richard Gere che contribuì a rendere lo stile Armani un riferimento globale, poi indossato anche sul red carpet.
Un video accompagnerà il visitatore nel dialogo tra moda e cinema, mostrando come l’eleganza essenziale, le linee morbide e la nuova idea di abito maschile proposta da Armani abbiano inciso sulla costruzione dell’immagine cinematografica tra fine anni Settanta e anni Ottanta.
Il percorso espositivo si ispira al Fondo Giorgio Armani conservato al CSAC di Parma, donato dallo stilista nel 1982 e composto da carte, campioni di tessuto, bozzetti e annotazioni tecniche. Un insieme di documenti che permette di osservare da vicino il processo creativo, dalla progettazione alla costruzione dell’abito, fino alla sua trasformazione in icona visiva.
La mostra si inserisce nel programma del Lucca Fashion Weekend, in programma dal 29 al 31 maggio, ideato dall’assessora alle Attività produttive Paola Granucci. Oltre all’esposizione dedicata ad Armani, sono previsti appuntamenti sulla moda circolare di lusso, artigianato, workshop, talk e un dj set aperto al pubblico con Jo Squillo.
Il programma includerà anche un omaggio della Fondazione Puccini per il centenario della Turandot e per il cinquantesimo anniversario dell’Atelier Ricci, storica sartoria lucchese.
Con questa mostra, Lucca propone dunque un racconto sul ruolo della moda nella costruzione dell’immaginario cinematografico, ripercorrendo una stagione in cui Giorgio Armani seppe portare il proprio linguaggio stilistico dentro Hollywood, contribuendo a ridefinire il rapporto tra abito, personaggio e identità visiva.

