La Sagrada Familia di Barcellona si prepara a un evento storico: il prossimo 10 giugno sarà inaugurata la torre di Gesù Cristo, la più alta della basilica, con i suoi 172,5 metri, nel centenario della morte di Antoni Gaudì.
La direzione del tempio e i responsabili della chiesa hanno reso noto che è “molto probabile” la presenza di Papa Leone XIV, che potrebbe benedire la torre in occasione dell’evento simbolico. Si tratterebbe della prima visita del Pontefice a Barcellona, dopo l’ultima del 2010, quando Benedetto XVI consacrò il tempio gaudiano.
I preparativi ufficiali per la visita papale sono già in corso: la Conferenza episcopale spagnola (Cee) ha istituito un comitato organizzatore composto da undici membri, guidati dall’arcivescovo Luis Javier Argüello García e dal segretario generale Francisco Cesar Garcia Magàn. Il gruppo lavora in coordinamento con le diocesi di Madrid, Barcellona, Canarie e Tenerife, possibili tappe del viaggio. Nei giorni scorsi si è tenuta una prima riunione operativa con la partecipazione degli arcivescovi di Madrid e Barcellona e del nunzio apostolico in Spagna, Piero Pioppo.
Il viaggio del Papa in Spagna era inizialmente previsto per giugno, salvo possibili rinvii legati a elezioni anticipate nel Paese. Intanto, i lavori alla Sagrada Familia procedono secondo calendario e l’inaugurazione della torre di Gesù si annuncia come uno degli eventi ecclesiastici e culturali più rilevanti dell’anno per Barcellona.
Oltre alla Spagna, Leone XIV prepara anche i primi viaggi in Africa da Pontefice. Sono già in definizione missioni pastorali in Angola e Guinea Equatoriale, probabilmente in primavera, dopo la fine del Ramadan e in seguito a Pasqua. In Algeria, il Pontefice potrebbe visitare Annaba, sulla storica sede di Ippona di Sant’Agostino, e Algeri, dove si trova la basilica di Notre Dame D’ Afrique, importante simbolo di dialogo tra cristiani e musulmani.
Per quanto riguarda l’Angola, il nunzio apostolico Kryspin Witold Dubiel ha confermato l’invito dei vescovi locali e del presidente Joao Lourenço. In Guinea Equatoriale, i preparativi coordinati tra il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo e la Conferenza episcopale della Cege segnano un’occasione storica: l’unico Papa ad aver visitato il Paese è stato San Giovanni Paolo II nel 1982. Una possibile visita in Camerun resta allo studio, ma risulta più complessa a causa delle tensioni nelle regioni anglofone e della situazione politica instabile.
L’inaugurazione della torre di Gesù alla Sagrada Familia e le missioni in Africa segnano un momento di grande rilievo per la Chiesa cattolica, con eventi che uniscono architettura, storia, spiritualità e diplomazia religiosa, offrendo alla comunità internazionale simboli di fede, dialogo e coesione globale.

