La Compagnia Malalingua, unica realtà pugliese della rete delle Residenze Digitali, invita artisti e artiste delle performing arts a proporre progetti originali pensati per lo spazio digitale. L’iniziativa fa parte della settima edizione del Bando delle Residenze Digitali, promosso dal Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) in collaborazione con una rete di dieci partner tra cui AMAT, R.A.M. – Residenze Artistiche Marchigiane, ZONA K Milano, Quarantasettezeroquattro-In\Visible Cities Festival, IdeAgorà/Festival Mirabilia e NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Come funziona il bando
- Saranno selezionati 4 progetti di residenza digitale da sviluppare tra maggio e dicembre 2026.
- I progetti devono essere legati ai linguaggi della scena contemporanea e della performance, concepiti appositamente per il formato digitale online.
- Ogni progetto selezionato riceverà un contributo di 5.000 euro + IVA e potrà usufruire di alloggio e spazi di lavoro in presenza, se necessario.
- Tutti i lavori dovranno prevedere una restituzione online aperta al pubblico entro dicembre 2026.
Opportunità aggiuntive
- Menzione speciale NABA: gli studenti dell’accademia parteciperanno a tutte le restituzioni online e nomineranno un progetto a cui sarà offerta una masterclass presso il campus di Milano.
- I tutor del bando, Marcello Cualbu, Laura Gemini e Federica Patti, guideranno gli artisti nella fase di sviluppo dei progetti.
- Non è previsto alcun vincolo di esclusiva: gli artisti mantengono la piena disponibilità gestionale e produttiva delle opere.
Come partecipare
Le candidature devono essere inviate entro lunedì 23 marzo 2026, mezzogiorno, tramite il portale Sonar (www.ilsonar.it) compilando il modulo online dedicato al Bando Residenze Digitali.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per artisti e artiste che vogliano sperimentare nuove forme di creazione scenica digitale, confrontandosi con una rete di realtà teatrali e culturali di livello nazionale, con sostegno economico e tutoraggio specialistico.

