Nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti la OLES propone una serata con musiche di Mozart e Haydn, insieme al pianista Marco Scolastra, al soprano Yaqiong Cao e al direttore Maurizio Colasanti

Nuovo appuntamento a Lecce con “ConcertiAMO Mozart”, il ciclo musicale promosso dall’Accademia di Belle Arti di Lecce e dall’Orchestra Sinfonica OLES in occasione del 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart.

Domenica 24 maggio, alle 18.45, nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti, andrà in scena il concerto “Jeunehomme”, titolo che richiama una delle pagine più affascinanti e innovative della produzione giovanile mozartiana: il Concerto per pianoforte e orchestra n. 9 in mi bemolle maggiore K 271.

A interpretarlo sarà il pianista Marco Scolastra, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica OLES diretta da Maurizio Colasanti. Il programma sarà completato da due pagine vocali di Mozart affidate al soprano cinese Yaqiong Cao: “L’ho perduta”, da Le nozze di Figaro, e “Vorrei spiegarvi, oh Dio!”, aria da concerto K 418. In programma anche la Sinfonia n. 47 “Palindroma” di Franz Joseph Haydn.

Il Concerto “Jeunehomme” occupa un posto speciale nel catalogo mozartiano. Composto nel 1777, quando Mozart aveva appena 21 anni, è legato alla figura della virtuosa francese Mademoiselle Jeunehomme, indicata dal compositore nella sua corrispondenza con il nome “Jenomé”. Non è certo se il brano sia nato su commissione o come dono alla pianista, ma resta indiscutibile il valore di una partitura che segna una svolta nella scrittura concertistica mozartiana.

Con quest’opera Mozart supera le convenzioni del gusto del tempo e costruisce un dialogo nuovo tra solista e orchestra. Il pianoforte non è più soltanto protagonista brillante, ma diventa voce teatrale, interlocutore continuo dell’ensemble, in un intreccio espressivo che anticipa molte conquiste della maturità. Una scrittura audace e personale, tanto da risultare inizialmente difficile per il mercato editoriale dell’epoca.

Il concerto del 24 maggio si inserisce nel progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. L’Accademia di Belle Arti di Lecce è capofila del partenariato, che coinvolge anche il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, il Conservatorio “Duni” di Matera, l’Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” di Siracusa, il CNR Nanotec Lecce, l’Università del Salento e il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino.

L’appuntamento del 24 maggio sarà a ingresso gratuito. Il ciclo proseguirà poi con due ulteriori concerti, in programma il 7 e il 21 giugno, per i quali sarà previsto un biglietto d’ingresso.

Con “Jeunehomme”, Lecce rinnova così l’omaggio a Mozart attraverso una proposta che unisce grande repertorio, giovani interpreti, ricerca artistica e collaborazione tra istituzioni culturali del territorio.

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