Donne, migrazioni e futuro possibile saranno al centro dell’appuntamento culturale in programma sabato 7 marzo alle ore 18 al Centro Binaria, in via Sestriere 34 a Torino. Lo spazio culturale ospiterà la presentazione dello spettacolo “Di Terra e di Sale”, un’opera che unisce narrazione, musica, canto e danza per affrontare il tema dello sradicamento e del viaggio.

Lo spettacolo racconta la storia di due donne, diverse per esperienza ma accomunate da un destino segnato dalla migrazione. Le protagoniste osservano il mondo da due prospettive simboliche: la terra e il mare. Una porta dentro di sé uno sradicamento antico, ereditato da generazioni di donne migranti; l’altra è reduce da un viaggio recente e doloroso, carico di speranza ma anche di ferite.

Il dialogo tra le due figure si sviluppa inizialmente in forma interiore, attraverso ricordi ed emozioni. Solo nel finale avviene l’incontro reale, quando le protagoniste si riconoscono prima di tutto come donne, oltre le differenze e le provenienze.

Al centro della narrazione c’è il Mediterraneo, rappresentato come luogo di separazione ma anche di possibilità, simbolo di passaggi e trasformazioni. Il punto di vista femminile diventa così elemento capace di immaginare un futuro più umano e inclusivo.

In scena cinque interpreti: Roberta Villa ed Elena Zegna come voci narranti, Gabriella Greco alla voce, Patrizia Virtuoso per la danza e Alessandro Panella al coordinamento musicale. Un linguaggio scenico che alterna parole recitate, canto e movimento per restituire al pubblico un racconto intenso e attuale.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *