Nel 2025 il panorama dell’e‑commerce italiano non si è contratto, ma ha cambiato profondamente pelle, segnando un’evoluzione nelle preferenze di acquisto e nei comportamenti dei consumatori digitali. Secondo l’analisi di oltre 242 milioni di ricerche su Trovaprezzi.it, il mercato online mostra una crescita di interesse verso prodotti legati alla salute e al benessere, mentre i segmenti più tradizionali della tecnologia mostrano segnali di rallentamento.
Salute e benessere superano la tecnologia
Il dato più evidente dell’indagine riguarda il sorpasso delle categorie legate alla salute su quelle tecnologiche. Integratori e vitamine sono risultate la categoria più cercata dagli utenti online, con circa 28,5 milioni di ricerche e una crescita di oltre il 17% rispetto al 2024. Questo trend conferma una tendenza più ampia osservata anche da altri report sul mercato digitale della salute, che segnalano un valore di oltre 2,1 miliardi di euro per il segmento Health & Pharma, in espansione negli acquisti online italiani.
Di contro, prodotti tecnologici come cellulari e smartphone hanno registrato una diminuzione delle ricerche, attestandosi attorno ai 10,7 milioni e sottolineando una domanda più selettiva rispetto al passato. Anche grandi elettrodomestici hanno mostrato un trend in lieve flessione.
Altri settori in crescita
Accanto alla salute, crescono anche le ricerche per farmaci da banco e prodotti per la cura della persona, mentre categorie come sneakers, prodotti per capelli, ferramenta e pet food restano rilevanti, superando tutte i 3 milioni di ricerche ciascuna. Questi movimenti indicano un consumatore che non rinuncia allo shopping online, ma lo vive con criteri più ponderati e orientati all’utilità quotidiana, anziché all’acquisto impulsivo.
Smartphone primo strumento di acquisto
Lo smartphone domina gli acquisti digitali, con oltre 180 milioni di ricerche effettuate tramite device mobile, mentre desktop e tablet seguono con distanze significative. Anche sotto il profilo demografico, emerge un quadro interessante: se le fasce tra 35 e 54 anni restano le più attive, cresce anche la partecipazione degli over 65, superando in volume di ricerche i più giovani tra i 18 e i 24 anni.
Geografia e dinamiche di mercato
Dal punto di vista territoriale, la Lombardia si conferma il principale hub dell’e‑commerce italiano assorbendo circa il 31% delle ricerche totali, seguita da Lazio e Campania. Anche regioni come Emilia‑Romagna, Veneto, Puglia e Sicilia mostrano una diffusione ormai stabile della cultura della comparazione online.
Un consumatore più informato e razionale
Per Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it, questi dati rappresentano un cambiamento nei criteri di acquisto: “La comparazione evolve da leva di risparmio a strumento per decisioni più informate, razionali e coerenti con i propri bisogni”.
In sintesi, l’e‑commerce italiano si conferma solido e resiliente, ma evolve verso un modello di consumo più consapevole, con un’attenzione crescente verso la salute e prodotti dal valore percepito superiore, mentre la tecnologia perde terreno in termini di curiosità immediata e ricerca di impulso di spesa.

