Fino al 21 giugno l’esposizione gratuita raccoglie opere dell’artista tra musica, pittura, migrazioni e riflessioni sulla condizione umana

Edoardo Bennato porta la sua arte visiva al Palazzo delle Esposizioni di Roma con “In cammino…”, mostra visitabile a ingresso gratuito fino al 21 giugno. Un percorso che raccoglie disegni e quadri dell’artista, mettendo in dialogo pittura, musica e riflessione sociale.

Cantautore rock, laureato in architettura e da sempre vicino anche ai linguaggi dell’arte figurativa, Bennato ha utilizzato nel corso della sua carriera diversi strumenti espressivi: dalla fotografia ai videoclip, fino alla pittura. Alcune delle opere esposte sono nate in relazione alle copertine dei suoi dischi, come “La torre di Babele”, “Rinnegato” e “Io che non sono l’Imperatore”.

Proprio il disegno in bianco e nero legato a “La torre di Babele”, album del 1976, rappresenta uno dei punti centrali del percorso. Nell’opera, alla base compare l’uomo delle caverne, mentre in cima sono raffigurate le armi, ancora oggi utilizzate nei conflitti tra i popoli. Un’immagine che, riletta nel presente, assume un significato particolarmente attuale.

La mostra, curata da Marcello Lala da un’idea di Mino Dinoi, è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo. Il progetto mette in evidenza il rapporto tra la produzione musicale di Bennato e la sua ricerca pittorica, costruendo un racconto visivo sui cambiamenti del mondo contemporaneo.

A partire dai primi anni Duemila, Bennato ha sviluppato la serie “In cammino…”, dedicata al tema del movimento: dai grandi spostamenti migratori ai percorsi quotidiani degli ambulanti sulle spiagge. Figure che, nelle sue opere, diventano simbolo del cammino continuo della famiglia umana nel corso della storia.

Al centro della riflessione dell’artista c’è anche il tema delle disuguaglianze globali. Bennato richiama l’attenzione sull’equilibrio geopolitico del pianeta e sulla necessità di guardare alle condizioni dei Paesi più fragili, ricordando che non esistono razze diverse, ma una sola razza: quella umana.

In mostra sono presenti anche opere più recenti, realizzate tra il 2021 e il 2022, in cui l’artista affronta la complessità e le contraddizioni del nostro tempo. Tra queste, l’immagine di due ragazzini spaesati in una città distrutta, quadro che oggi richiama inevitabilmente le tensioni internazionali e il timore di nuovi conflitti.

“In cammino…” si presenta così come un percorso tra memoria, attualità e visione artistica. Attraverso il segno, il colore e il racconto visivo, Bennato invita il pubblico a riflettere su migrazioni, guerre, disuguaglianze e sul bisogno di riconoscersi parte della stessa comunità umana.

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