Debutta domenica 8 marzo su RaiPlay Sound il podcast “Equalizzate – Storie di donne che bilanciano il mondo del suono”, un progetto che riporta alla luce figure femminili spesso rimaste ai margini della storia della musica elettronica e della tecnologia audio. L’ideazione e la scrittura sono firmate da Marileda Maggi, voice talent, doppiatrice e copywriter originaria di Bari, mentre la produzione è curata da Friends Media Broadcasting Solution.
Il podcast nasce con l’obiettivo di raccontare storie di innovazione e talento spesso rimaste nell’ombra, offrendo uno sguardo diverso su un settore in cui il contributo femminile è stato a lungo poco riconosciuto. A guidare l’ascolto sono le voci di Annamaria Renda e Paolo Balestri, che accompagnano il pubblico in un viaggio tra tecnologia, creatività e memoria culturale.
Il titolo “Equalizzate” richiama il linguaggio tecnico dell’audio, dove equalizzare significa bilanciare le frequenze. Nel podcast questo concetto diventa metafora di un lavoro di riequilibrio della memoria storica, per restituire visibilità a chi ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo del linguaggio sonoro contemporaneo.
«L’idea è nata dal confronto con Paolo Balestri, che considero uno dei professionisti dell’audio più attenti ai temi del femminismo», spiega Maggi. «Mi sono chiesta quante donne fossero state protagoniste dietro le quinte del suono e ho scoperto che il problema non era la mancanza di talento, ma la scarsa riconoscibilità del loro lavoro nella storia ufficiale».
La serie è composta da nove episodi, ognuno dedicato a figure che hanno segnato l’evoluzione della ricerca sonora. Il racconto parte da Daphne Oram, co-fondatrice del BBC Radiophonic Workshop, che sviluppò il sistema Oramics capace di trasformare disegni in suono.
Tra le protagoniste emergono anche Delia Derbyshire, nota per la realizzazione del tema della serie Doctor Who, Meredith Monk, Pauline Oliveros e Suzanne Ciani. Il percorso attraversa inoltre le sperimentazioni di Bebe Barron, le ricerche acustiche di Maryanne Amacher e le innovazioni digitali di Laurie Spiegel, il cui lavoro arrivò persino nello spazio con la Voyager Golden Record.
Attraverso queste storie il podcast ricostruisce un archivio spesso trascurato, mostrando come molte tecniche oggi considerate fondamentali – dal campionamento ai tape-loop fino alla sintesi vocale – siano state sviluppate anche grazie al lavoro di ricercatrici e musiciste rimaste a lungo senza riconoscimento.
“Equalizzate” si presenta così come un racconto che unisce divulgazione e memoria culturale, con l’obiettivo di restituire spazio e voce alle protagoniste che hanno contribuito a trasformare il mondo del suono.

