La porta dell’inverno si chiude ufficialmente oggi. L’Equinozio di Primavera segna l’inizio della stagione del risveglio, portando con sé un cambiamento geometrico nel rapporto tra la Terra e il Sole.

Per i prossimi sei mesi, l’emisfero settentrionale diventerà quello più illuminato, garantendo giornate progressivamente più lunghe.

Cos’è l’Equinozio: l’equilibrio perfetto

Il termine deriva dal latino aequa-nox, che significa letteralmente “notte uguale”. Come ricorda l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in questa precisa data la durata del periodo diurno e di quello notturno si equivalgono.

  • Il fenomeno: I raggi del Sole cadono perpendicolarmente all’equatore terrestre.
  • L’effetto: Non essendoci inclinazione favorevole verso uno dei due poli, la luce solare viene distribuita uniformemente tra l’emisfero Nord e quello Sud, garantendo esattamente 12 ore di luce e 12 ore di buio.

Perché non inizia il 21 marzo?

Esiste una discrepanza tra il calendario civile e quello astronomico. Sebbene la tradizione scolastica indichi il 21 marzo come data fissa, il moto della Terra intorno al Sole (che non dura esattamente 365 giorni, ma circa 6 ore in più) sposta costantemente l’istante preciso dell’equinozio.

  • La statistica: Dal 2000 a oggi, la primavera è iniziata il 21 marzo solo in due occasioni (2003 e 2007).
  • Il futuro: Per rivedere un equinozio il 21 marzo bisognerà attendere il 2102. In rari casi, il fenomeno può verificarsi addirittura il 19 marzo.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Nonostante il calendario astronomico dichiari aperta la primavera, le condizioni meteorologiche non sempre seguono il ritmo del Sole. Per i prossimi giorni, infatti, le temperature potrebbero mantenersi ancora rigide, tipiche della coda invernale, prima di stabilizzarsi su valori più miti.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *