Addio ai tradizionali timbri sui passaporti: dal 2026, i viaggi nei Paesi Schengen saranno gestiti tramite controllo biometrico, comprese impronte digitali e riconoscimento facciale.
Il nuovo sistema riguarderà tutti i Paesi dell’area Schengen: i 25 Stati membri dell’Unione Europea, più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera. L’adozione sarà graduale, con scadenza fissata al 10 aprile 2026, termine entro il quale tutti i viaggiatori dovranno essere in linea con le nuove procedure di identificazione.
Questo cambiamento segna una svolta nella gestione dei controlli alle frontiere, puntando a maggiore sicurezza e velocità, pur eliminando quel gesto simbolico del timbro che per decenni ha accompagnato i viaggiatori più appassionati.

