Gennaio è il mese della moda, che inizia con le sfilate maschili e culmina nell’esclusivo palcoscenico dell’Haute Couture. In questa edizione Giorgio Armani ha segnato un nuovo capitolo, con l’esordio di Leo Dell’Orco nelle linee maschili e di Silvana Armani nella linea Privé, entrambi collaboratori storici del fondatore del marchio.
La collezione maschile “Cangiante” di Leo Dell’Orco
La prima sfilata senza Giorgio Armani ha suscitato grande attesa. Leo Dell’Orco, compagno e collaboratore per 40 anni, ha portato in passerella una proposta all’insegna della continuità, reinterpretando però la visione del brand secondo il proprio stile. La collezione, chiamata “Cangiante”, punta su forme leggere e vicine al corpo, siluette fluide, volumi sciolti e colori innovativi, illuminando tessuti come cre’pe, velluti e ciniglie con nuovi riflessi. Leo ha raccolto gli applausi con il nipote Gianluca, responsabile dell’ufficio stile, mostrando sicurezza nel suo debutto.
Silvana Armani e il debutto nella Giorgio Armani Privé
Sul fronte dell’Alta Moda, Silvana Armani ha presentato una collezione pensata per essere indossata da tutti, alleggerendo e rendendo fluido ogni capo, dai tailleur pantaloni ai ricami sofisticati, alcuni realizzati in oltre 40 ore di lavoro. La palette cromatica chiara, dal rosa pallido al giada, e l’introduzione di tocchi maschili rappresentano la sua cifra stilistica personale. Silvana, unica direttore creativo donna del brand a Parigi, porta in passerella la propria esperienza accanto a Giorgio Armani, reinterpretandola con sicurezza e visione moderna.

