L’Umbria si prepara a uno dei grandi appuntamenti culturali del 2026, rivolgendo lo sguardo alla storia dell’arte italiana con una mostra di ampio respiro dedicata a due figure chiave del Trecento: Giotto di Bondone e San Francesco d’Assisi. L’esposizione, dal titolo Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento, è stata presentata ufficialmente a Roma il 18 febbraio alla presenza di istituzioni culturali e parlamentari e sarà visitabile dal 14 marzo al 14 giugno 2026 presso la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia.
Un incontro storico che ha cambiato l’arte
La mostra è concepita per raccontare il momento di svolta artistica nel quale il genio pittorico di Giotto, giovanissimo, irrompe nel cantiere decorativo della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi, dando forma a un linguaggio figurativo nuovo. Questo incontro tra il carisma spirituale di Francesco e la modernità visiva di Giotto segnò una vera rivoluzione, ponendo le basi per la nascita dell’arte moderna e modificando profondamente i modi di rappresentare la realtà.
L’esposizione – curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi – presenta oltre 60 opere suddivise in otto sezioni tematiche, con capolavori che illustrano non solo la produzione di Giotto ma anche di artisti suoi coevi come Simone Martini e Pietro Lorenzetti, protagonisti del fermento artistico umbro del primo Trecento. Il percorso espositivo mette in dialogo queste opere con quelle dei maestri umbri attivi nel medesimo periodo, delineando una stagione di straordinaria creatività e innovazione.
Un evento culturale e spirituale
La mostra si inserisce nelle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, offrendo non solo un’occasione di approfondimento artistico ma anche un ponte tra fede, spiritualità e storia culturale. L’iniziativa ha ricevuto anche la medaglia del Presidente della Repubblica, a testimonianza del valore simbolico e culturale dell’evento.
L’esposizione non sarà solo un’occasione per ammirare opere di straordinaria qualità, ma anche per rileggere una fase cruciale della storia dell’arte occidentale, quella in cui la pittura abbandonò i modelli stilistici bizantini per avvicinarsi alla rappresentazione realistica dell’esperienza umana, grazie alla visione di Giotto.
Visitare la mostra
La mostra si svolge nella prestigiosa Galleria Nazionale dell’Umbria, in Corso Pietro Vannucci a Perugia. Il percorso espositivo rimarrà aperto dal 14 marzo al 14 giugno 2026, con informazioni su biglietti e visite disponibili presso la sede museale e sul sito ufficiale della Galleria.
Un appuntamento imperdibile per appassionati d’arte, studenti, turisti e chiunque voglia approfondire il ruolo di Francesco e Giotto nella definizione dell’identità culturale italiana e europea.

