Doppio risultato per Artica II, lo storico Sangermani del 1956 della Marina Militare, protagonista alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo 2026, disputate da giovedì 21 a sabato 23 maggio. L’imbarcazione si è aggiudicata la categoria Sangermani e ha conquistato anche la combinata “Sailing + Vela & Sapori”, confermandosi tra le barche più rappresentative della manifestazione.

La seconda edizione dell’evento, organizzata dallo Yacht Club Sanremo con FIV, CIM e AIVE, e con il patrocinio della Marina Militare, si è svolta con condizioni meteo leggere ma sufficienti a completare due prove sulle tre previste. Giovedì 21 maggio la flotta ha affrontato circa 18 miglia lungo un percorso a triangolo da Sanremo al faro di Capo Verde, con mare appena increspato e brezze fino a 10 nodi. La giornata di venerdì è stata invece annullata per assenza di vento, mentre sabato 23 si è regatato su percorso ridotto.

L’edizione 2026 ha avuto come cornice anche il Raduno Sangermani e una mostra dedicata ai 130 anni dello storico cantiere ligure, eccellenza italiana nella costruzione di scafi in legno. Tra le imbarcazioni presenti figuravano, oltre ad Artica II, anche Eltsir, Masa Yume, Julie Mother, Patrician Tiger, Tulli, Huna II, Lilli II, Chin Blu III, Sandra e Guia 2000.

Nelle classifiche finali, Artica II ha chiuso al primo posto nella categoria Sangermani, davanti a Huna II e Sandra. La barca della Marina Militare ha inoltre ottenuto il riconoscimento nella combinata Vela & Sapori + Sailing, grazie anche alla proposta gastronomica “Ricciola in fiore”, preparata nell’ambito della sfida culinaria svolta venerdì 22 maggio.

Nella stessa competizione enogastronomica, intitolata “I Profumi del Mare”, la vittoria assoluta è andata a Penelope, sempre della Marina Militare, con un piatto a base di gambero marinato nelle erbe aromatiche locali. Alla sfida hanno partecipato 14 equipaggi, chiamati a cucinare a bordo durante l’uscita in mare e a consegnare poi i piatti alla giuria a terra.

Tra gli altri vincitori delle regate figurano Gaudeamus del 1914 nella categoria Vintage, Huna II tra gli Yacht Classici, Matrero tra gli IOR Classic, Sula Iron Fox tra gli Open e Patrician Tiger tra i Sangermani Open.

La manifestazione ha riunito armatori, equipaggi, appassionati e autorità, tra cui il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il Contrammiraglio Roberto Bottazzi Schenone, direttore dell’Ufficio Vela della Marina Militare e di Marisport, l’assessore al Turismo di Sanremo Alessandro Sindoni, il presidente del Casinò di Sanremo Pino Di Meco e il consigliere regionale ligure Armando Biasi.

Non sono mancati anche momenti dedicati alla divulgazione e all’educazione al mare, con la visita alle barche da parte degli alunni della scuola primaria G. Mazzini di Taggia-Levà, accompagnati dal velista e divulgatore scientifico Gianni Manuguerra.

Ampio spazio è stato dedicato alla storia dei Cantieri Sangermani, raccontata attraverso immagini, modelli, piani progettuali, attrezzi del maestro d’ascia e materiali di coperta. Una tradizione iniziata nel 1896 con Ettore Sangermano, detto “Dorin”, e proseguita nei decenni fino alla sede di Lavagna, da cui sono uscite alcune delle più importanti imbarcazioni in legno italiane.

Con la vittoria nella categoria Sangermani e nella combinata, Artica II conferma il valore storico e sportivo delle imbarcazioni della Marina Militare, capaci ancora oggi di navigare e competere come testimonianza viva dell’eccellenza nautica italiana.

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