Dal 29 maggio al 17 giugno la sedicesima edizione attraverserà borghi, siti storici e luoghi simbolo delle Colline Metallifere con Fo, Jannacci, Catalano, Donà, Tozzi, Aprea, Celestini e Covatta
Torna in Maremma “I Luoghi del Tempo”, il festival diffuso che intreccia spettacolo, musica, letteratura, arte, divulgazione e valorizzazione del territorio. La sedicesima edizione si svolgerà dal 29 maggio al 17 giugno tra la Maremma grossetana e il territorio delle Colline Metallifere, portando artisti, intellettuali, musicisti e divulgatori in borghi, siti di archeologia industriale, conventi, giardini storici e paesaggi naturali.
Il cartellone 2026 propone un percorso ricco e articolato, con protagonisti come Jacopo Fo, Paolo Jannacci, Guido Catalano, Cristina Donà, Saverio Lanza, Antonio Spadaro, Tommaso Ragno, Mario Tozzi, Valerio Aprea, Ascanio Celestini e Giobbe Covatta. Un programma che conferma l’identità del festival: portare la cultura fuori dagli spazi tradizionali, trasformando i luoghi in scenari vivi di racconto, ascolto e partecipazione.
L’apertura è in programma il 29 maggio a Pian di Rocca, nel comune di Castiglione della Pescaia, con una serata speciale dedicata ai 100 anni dalla nascita di Dario Fo. Protagonista sarà Jacopo Fo, che accompagnerà il pubblico nella passeggiata-racconto “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”, un viaggio personale e teatrale nella memoria di due figure centrali della cultura italiana. A seguire, al tramonto, il concerto di Paolo Jannacci, in un omaggio che unirà musica, ironia e racconto d’autore.
Il giorno successivo, 30 maggio, il festival farà tappa a Casale di Pari, nel comune di Civitella Paganico, per una giornata dedicata alla poesia e alla musica d’autore, in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux. Guido Catalano guiderà una passeggiata poetica insieme alla studiosa Rosalba De Filippis, mentre Cristina Donà e Saverio Lanza presenteranno “Ogni volo trafitto”, reading musicale dedicato alla poetessa Margherita Guidacci.
Tra gli appuntamenti più significativi anche quello del 2 giugno nel borgo di Sticciano, dedicato a David Riondino. Ugo Dighero accompagnerà il pubblico in una passeggiata ispirata a “Francesco Jullare di Dio”, mentre Chiara Riondino, Francesca Breschi e Fabio Battistelli riproporranno “Il Cantico dei Cantici”, progetto musicale ideato proprio da David Riondino.
Il rapporto tra ambiente, paesaggio e conoscenza sarà al centro della giornata del 6 giugno, quando le Ferriere di Torniella, a Roccastrada, accoglieranno il geologo e divulgatore Mario Tozzi per una passeggiata dedicata ai temi ambientali e geologici del territorio delle Colline Metallifere. Un’occasione per leggere il paesaggio non solo come cornice, ma come patrimonio naturale e culturale da comprendere e custodire.
Il 7 giugno sarà invece il sito di archeologia industriale di Terrarossa, a Scarlino, a ospitare l’attore Valerio Aprea e il cantautore The Niro, in un incontro tra parola scenica, musica e memoria dei luoghi del lavoro.
Il programma proseguirà il 12 giugno al convento della Santissima Trinità alla Selva, nel comune di Santa Fiora, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Qui Ascanio Celestini presenterà la passeggiata-spettacolo “Rumba. L’asino e il bue”, portando il suo teatro civile e narrativo in un luogo di forte suggestione spirituale e storica.
La chiusura del festival è prevista nel Giardino Granducale di Follonica, con una serata finale dedicata all’arte e alla musica classica. Protagonista sarà Benedetta Colombo, divulgatrice conosciuta sui social come Artefacile, impegnata in una passeggiata culturale, seguita dal concerto dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”.
Con la sua sedicesima edizione, “I Luoghi del Tempo” conferma la capacità di costruire un dialogo originale tra artisti, comunità e paesaggi. Un festival che non si limita a proporre spettacoli, ma invita il pubblico a camminare, osservare, ascoltare e riscoprire il territorio attraverso la cultura.

