La dissacrante ironia di Oscar Wilde incontra i ritmi scatenati del rock’n’roll e l’estetica anni ’50. Sabato 24 gennaio, alle ore 21.00, il Teatro Civico di Bosconero si trasforma in un diner americano per ospitare “Che importanza ha essere Onesto?”, un brillante adattamento del celebre The Importance of Being Earnest.
La commedia, fedele allo spirito caustico dell’originale ma trapiantata nella società statunitense del dopoguerra, racconta le vicende di due scapestrati in perfetto stile Fonzie: Agenore Robinson e Giò Wilson. I due, per conquistare le ragazze dei propri sogni – Guendalina Foster e Cecilia Callaghan, entrambe fissate con l’idea di sposare un uomo di nome “Onesto” – inventano un fratello inesistente, innescando un vortice di equivoci tra identità false, morti immaginarie e fughe improvvise.
Un’esplosione di musica, balli e comicità
Sul palco, la vicenda prende vita tra balli scatenati, ritmi rockabilly, cheerleader e camerieri che servono caffè e birra nel pieno del caos narrativo. Ad accompagnare il tutto, le colonne sonore d’epoca dei Platters. Attorno ai due protagonisti ruotano personaggi memorabili: la severa Lady Bailey, l’inflessibile Miss Price, un reverendo coinvolto in battesimi fasulli.
Lo spettacolo gioca con intelligenza e ritmo satirico sui vizi della società: il conformismo borghese, le ipocrisie morali, l’ossessione per lo status e i sogni a stelle e strisce. Il risultato è un’esplosione di comicità e musica che conduce a un finale travolgente e liberatorio.
La compagnia vede in scena, tra gli altri, Marco Mancin, Francesco Fratarcangeli, Roberto Bena e Daniela Ventura. Un appuntamento per chi vuole riscoprire un classico della commedia in una veste fresca, dinamica e irresistibilmente divertente.

