Il Maestro Giuseppe Blefari, docente di tromba a Toritto e poliedrico compositore calabrese, è stato tra i protagonisti del Concertone del Primo Maggio 2026 a Bologna. Sul prestigioso palco di Piazza Maggiore, Blefari ha accompagnato il cantautore emergente Liccia in un evento promosso dai sindacati CGIL, CISL e UIL in collaborazione con Arci Bologna.

Un sodalizio artistico tra live e studio

La collaborazione tra Blefari e Liccia rappresenta un dialogo costante tra composizione e arrangiamento. Il Maestro è infatti impegnato nella cura degli arrangiamenti del prossimo lavoro discografico del cantautore, contribuendo a strutturare sonoramente la sua scrittura intima e contemporanea.

Un esempio significativo di questa sinergia è il brano “Basteranno – Orchestral Version 2026”, rilettura orchestrale di un singolo di Liccia che vede anche la partecipazione del sassofonista Ze (Lorenzo Santelli).

L’uscita di “ZEROUNO”

Il mese di maggio 2026 segna una tappa fondamentale per la carriera solista di Blefari con la pubblicazione del suo nuovo album:

Identità: Il progetto fonde scrittura orchestrale e visione narrativa, confermando la capacità del musicista di unire il rigore del docente accademico a un linguaggio artistico moderno.

Titolo e genere: L’album si intitola “ZEROUNO” e raccoglie brani originali che spaziano tra suggestioni cinematografiche e sonorità pop-sinfoniche.

Produzione: Il lavoro è pubblicato dall’etichetta Sonic World Records e dall’edizione musicale Sound Management Corporation.

L’appuntamento bolognese non è stato solo una celebrazione del lavoro, ma una vetrina per due percorsi che si intrecciano: la maturità espressiva di Liccia e la ricerca sonora d’avanguardia del Maestro Blefari.

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