Dopo il successo della prima edizione, la Direzione Generale Creatività Contemporanea affida nuovamente al Museo Tattile Statale Omero l’organizzazione del prestigioso concorso. Un riconoscimento che consolida il ruolo del museo dorico come centro d’eccellenza per l’estetica multisensoriale.

La notizia è stata ufficializzata lo scorso 17 marzo 2026: il Ministero della Cultura (MiC) ha confermato il Museo Omero di Ancona quale ente attuatore per la seconda edizione del “Premio Omero”.

La motivazione del Ministero sottolinea l’eccellente riscontro ottenuto dalla fase d’esordio, definendo l’iniziativa di “primaria importanza” per la promozione di un’arte contemporanea che non sia solo da guardare, ma da esperire con tutti i sensi.

Che cos’è il Premio Omero?

Il Premio si rivolge ad artisti contemporanei chiamati a sfidare il primato della vista, proponendo opere che pongano al centro l’accessibilità universale.

  • L’obiettivo: Superare il concetto di “barriera” nelle gallerie d’arte, incentivando la creazione di sculture e installazioni nate per essere toccate, ascoltate e vissute.
  • Estetica della tattilità: Il concorso promuove un nuovo linguaggio artistico dove la bellezza è legata alla materia, alla forma e alla percezione aptica, rendendo l’opera fruibile contemporaneamente da persone non vedenti, ipovedenti e vedenti.

Ancona capitale dell’accessibilità

La scelta del Museo Omero, ospitato nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana, non è casuale. Il museo è da anni un punto di riferimento internazionale per la pedagogia museale e l’abbattimento delle barriere sensoriali.

Con l’affidamento della seconda edizione, il MiC intende strutturare il premio come un appuntamento fisso per la Creatività Contemporanea, trasformando Ancona in un laboratorio permanente dove l’arte incontra l’inclusione sociale.

Verso la seconda edizione

Mentre la prima edizione volge alla sua fase conclusiva con l’esposizione delle opere finaliste, il Museo Omero sta già lavorando al nuovo bando.

  • Cosa aspettarsi: Sono previste sezioni dedicate a diverse discipline artistiche e una giuria di esperti internazionali del settore dell’arte e della disabilità.
  • Inaugurazione: I dettagli sui tempi di pubblicazione del bando e sulle modalità di partecipazione per gli artisti emergenti e affermati saranno resi noti nelle prossime settimane.

In sintesi

  • Promotore: Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea.
  • Organizzatore: Museo Tattile Statale Omero.
  • Focus: Arte contemporanea, multisensorialità, inclusione.

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