La consulenza tecnica forense torna al centro del dibattito pubblico con la 1ª Giornata Nazionale dell’Ingegneria Forense, il prossimo 12 febbraio 2026, dedicata a un tema cruciale per il sistema degli appalti: il ruolo dell’ingegnere nei contenziosi e gli strumenti di prevenzione e risoluzione delle controversie, a partire dal Collegio Consultivo Tecnico (CCT).
L’iniziativa, promossa e curata dal vicepresidente vicario del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Carla Cappiello, si apre con una prima sessione interamente focalizzata sulla consulenza tecnica forense negli appalti pubblici, un ambito in cui le competenze ingegneristiche si rivelano sempre più determinanti, sia nella fase patologica del contratto sia in quella preventiva.
Al centro dei lavori c’è il ruolo del CTU nei procedimenti davanti alla giustizia ordinaria e amministrativa. Un ruolo che va ben oltre la mera valutazione tecnica e che chiama in causa capacità di analisi economica, ricostruzione dei fatti e lettura integrata dei documenti contrattuali. La sessione approfondisce infatti le tecniche di stima dei maggiori oneri e dei danni, così come le metodologie di ricostruzione cronologica e causale degli inadempimenti, passaggi spesso decisivi nei giudizi in materia di lavori pubblici.
Accanto al contenzioso, spazio anche agli strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie, dall’accordo bonario fino al Collegio Consultivo Tecnico, definito dagli organizzatori come l’innovazione più significativa introdotta dal nuovo Codice dei contratti pubblici. Il CCT rappresenta un cambio di paradigma: non più solo gestione del conflitto a posteriori, ma un presidio tecnico-giuridico capace di intervenire in corso d’opera, riducendo tempi, costi e incertezza.
Il parterre dei relatori restituisce la complessità del tema e la necessità di un approccio multidisciplinare. Intervengono Fabio Russo, professore alla Sapienza Università di Roma, Arturo Cancrini e Massimo Frontoni, entrambi avvocati esperti in contratti pubblici, Domenico Ettore Barbieri, ingegnere con una lunga esperienza in appalti e contenzioso, Luciano Raffaele Ferrarese, Contract Management Director di Webuild, e Giuseppe Caruso, presidente del TAR Liguria.
Un confronto che mette attorno allo stesso tavolo accademia, professioni tecniche, avvocatura, grandi operatori industriali e magistratura amministrativa, offrendo una lettura completa delle criticità e delle opportunità che attraversano oggi il settore degli appalti pubblici.
La Giornata Nazionale dell’Ingegneria Forense si propone così non solo come momento di approfondimento specialistico, ma come segnale culturale: la qualità delle opere pubbliche e la tenuta del sistema passano anche dalla capacità di prevenire il contenzioso e di affidare agli ingegneri un ruolo sempre più centrale, consapevole e responsabile, nella gestione dei conflitti.

