L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale annuncia l’ingresso di circa 4.800 nuovi dipendenti, grazie a concorsi, procedure di mobilità e stabilizzazioni. Le assunzioni derivano sia da bandi deliberati recentemente dal Consiglio di Amministrazione (26 novembre, 3 e 17 dicembre), sia da procedure già in corso. L’obiettivo dell’Inps è rafforzare le proprie capacità operative, migliorare la qualità dei servizi e affrontare le sfide future con personale qualificato.


Mobilità interna e nuovi profili

Tra le procedure di mobilità ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2001, sono previste:

  • 738 Funzionari PECS, destinati alle Direzioni regionali e provinciali, ai coordinamenti metropolitani di Milano, Napoli e Roma e alla Direzione generale;
  • 134 Funzionari tecnici, assegnati alle Direzioni regionali e al Coordinamento tecnico-edilizio presso la Direzione generale;
  • 8 Dirigenti amministrativi, destinati a strutture di livello nazionale.

Stabilizzazioni e concorsi in corso

L’Inps procederà anche a stabilizzazioni di 13 unità secondo il D.L. 25/2025, convertito in L. 59/2025. Parallelamente, sono autorizzate procedure concorsuali per:

  • 248 assistenti informatici
  • 88 funzionari informatici
  • 26 assistenti tecnici
  • 13 insegnanti per il Liceo “San Bartolomeo” di Sansepolcro
  • 49 dirigenti di seconda fascia

A queste si aggiungono 949 assistenti ai servizi, selezionati tramite il concorso unico RIPAM condotto da Formez. Tutti i bandi saranno pubblicati entro il 31 dicembre 2025.


Procedure già avviate: 2.600 posti in arrivo

Le procedure precedentemente avviate porteranno a circa 2.600 nuove immissioni, tra cui:

  • 1.069 professionisti medici di prima fascia per le attività legate alla riforma della disabilità, con inserimento dal 2026;
  • 114 professionisti medici da graduatoria del concorso precedente;
  • 4 professionisti medici per stabilizzazioni;
  • 7 dirigenti con competenze informatiche;
  • 57 dipendenti di varie Aree per stabilizzazioni;
  • 13 dirigenti tramite procedure comparative interne;
  • 43 professionisti legali;
  • 138 funzionari sanitari;
  • 781 funzionari specialisti in ambito psicologico e sociale;
  • 355 ispettori di vigilanza selezionati tramite concorso congiunto Inps-Inail.

Bilancio Inps 2026: numeri in crescita

Il bilancio di previsione 2026 prevede un avanzo nella gestione finanziaria di competenza pari a 9.078 milioni di euro, in aumento di 1.558 milioni rispetto al 2025. Le entrate contributive raggiungeranno 296.962 milioni, mentre quelle provenienti dalla fiscalità generale arriveranno a 168.235 milioni.

Le uscite previste per prestazioni sociali e previdenziali ammontano a 437.351 milioni di euro, con una crescita dell’1,9% rispetto al 2025. La spesa per le pensioni previdenziali sarà di 332.434 milioni, con una perequazione provvisoria dell’1,5% a partire dal 1° gennaio 2026.

La spesa per il sostegno alla famiglia sarà di 27.718 milioni (+2,3%), mentre per l’Assegno di inclusione si prevede un importo di 5.566 milioni (-2,2%). Il Supporto per la formazione e il lavoro sarà pari a 623 milioni (-2,8%).

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