Uno studio clinico per comprendere meglio l’impatto degli inquinanti atmosferici sulla salute umana è stato avviato presso l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, con l’obiettivo di analizzare i meccanismi che collegano l’esposizione ambientale allo sviluppo di malattie respiratorie e oncologiche.
Il progetto, denominato RECAP – “Respiratory Cancers and diseases due to Air Pollution: new biomarkers of exposure and effects”, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU e punta a individuare nuovi biomarcatori utili per valutare l’esposizione agli inquinanti e i loro effetti sull’organismo.
Elemento centrale dello studio è l’utilizzo del dispositivo medico Mistral Sampler, sviluppato dalla Predict S.p.A., che consente di analizzare il respiro umano per raccogliere informazioni su processi infiammatori, metabolici e sull’interazione con agenti ambientali. Il sistema rappresenta una soluzione non invasiva applicata alla ricerca clinica e viene utilizzato per la prima volta in Emilia-Romagna.
La distribuzione del dispositivo è affidata a SRA Instruments S.p.A., realtà specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di tecnologie avanzate per l’analisi scientifica.
Il coordinamento scientifico dello studio è affidato al professor Stefano Nava, direttore della struttura complessa di Pneumologia e Terapia Intensiva Respiratoria del Policlinico bolognese. La ricerca coinvolge pazienti affetti da patologie respiratorie e oncologiche, con l’obiettivo di raccogliere dati utili a migliorare diagnosi e prevenzione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio filone di studi dedicati all’impatto dell’inquinamento sulla salute pubblica, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie innovative in grado di supportare la medicina personalizzata e la diagnosi precoce.
