A Torino il cantautore e Nicola Crocetti hanno presentato “Poesie da viaggio”, nuova antologia nata dopo l’esperienza di “Poesie da spiaggia”
Applausi e grande partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino per l’incontro con Jovanotti e Nicola Crocetti, protagonisti nella Sala 500 del Centro Congressi con “Poesie da viaggio”, il nuovo volume curato insieme e pubblicato da Crocetti Editore.
Dopo il successo di “Poesie da spiaggia”, il cantautore e l’editore tornano a proporre un’antologia pensata per avvicinare il grande pubblico alla poesia, scegliendo questa volta il tema del viaggio come filo conduttore. Un viaggio non soltanto geografico, ma anche interiore, spirituale, umano: una forma di movimento che attraversa luoghi, epoche, lingue e sensibilità diverse.
Nel corso dell’incontro torinese, Jovanotti ha raccontato il suo rapporto quotidiano con i versi, definendo la poesia una vera e propria medicina. Una presenza capace di cambiare il ritmo della giornata, aprire una prospettiva inattesa e offrire parole nuove per leggere il mondo.
Il volume, uscito a maggio 2026, raccoglie testi che attraversano itinerari reali e simbolici: dall’Itaca di Kavafis al viaggio per mare di Odisseo, dalle peregrinazioni del mistico tibetano Milarepa al Giappone di Bashō, fino ad altri percorsi poetici in cui il cammino diventa scoperta, trasformazione e conoscenza.
Nella prefazione, Jovanotti parla del viaggio come di un vero pellegrinaggio, un cammino di devozione e di ricerca. L’idea centrale è che ogni poesia sia movimento: non un oggetto fermo, ma una partenza, un passaggio, una possibilità di attraversamento.
La collaborazione tra Jovanotti e Crocetti nasce da una passione condivisa per la poesia e dal desiderio di renderla meno distante, meno scolastica, più viva. L’obiettivo non è proporre un canone rigido, ma costruire un invito alla lettura, rivolto anche a chi non frequenta abitualmente i libri di versi.
Al Salone, l’incontro si è trasformato in un piccolo manifesto a favore della poesia come esperienza accessibile e necessaria. Non un linguaggio per pochi, ma una forma di attenzione capace di accompagnare il presente, aiutare a nominare emozioni e aprire spazi di libertà interiore.
“Poesie da viaggio” conferma così il percorso già avviato con “Poesie da spiaggia”: portare i versi fuori dagli scaffali specialistici e restituirli alla vita quotidiana, ai lettori curiosi, a chi cerca parole da portare con sé.
La presenza di Jovanotti al Salone ha dato ulteriore forza a questo messaggio. Il cantautore, da sempre legato all’idea del movimento, del cammino e della contaminazione culturale, trova nella poesia un territorio affine alla musica: entrambe vivono di ritmo, immagini, intuizioni e capacità di parlare direttamente alla parte più profonda delle persone.
Con Nicola Crocetti, editore e promotore della poesia da decenni, il progetto assume anche il valore di una mediazione culturale: un ponte tra tradizione poetica e pubblico contemporaneo, tra autori classici e lettori nuovi, tra il viaggio reale e quello dell’immaginazione.
Al Salone di Torino, “Poesie da viaggio” è stato accolto come un invito a rallentare e ad ascoltare. In un tempo dominato dalla velocità, Jovanotti e Crocetti propongono la poesia come spazio di cura, attenzione e meraviglia: una medicina semplice e potente, capace di cambiare lo sguardo anche dentro una giornata qualunque.

