Dal 21 maggio la residenza dogale di Passariano ospita l’opera simbolo della Secessione viennese, in un percorso dedicato al tema della verità tra arte, mito e modernità
La “Nuda Veritas” di Gustav Klimt sarà protagonista a Villa Manin di Passariano, in provincia di Udine, in una mostra visitabile dal 21 maggio al 6 settembre.
L’esposizione è organizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia e da MondoMostre, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e il Theatermuseum di Vienna. La curatela è affidata a Cäcilia Bischoff.
L’opera, conservata all’Österreichisches Theatermuseum di Vienna, è un olio su tela di grande formato, alto oltre due metri e mezzo, realizzato da Klimt nel 1898 e datato 1899, anno in cui venne presentato alla quarta esposizione della Secessione viennese.
Al centro del dipinto c’è una figura femminile nuda, frontale, che regge uno specchio rivolto verso chi osserva. Attorno a lei compaiono elementi fortemente simbolici, dal serpente che risale lungo la cornice alle iscrizioni sulle tavolette dorate. Un’immagine potente, diretta, provocatoria per il suo tempo, con cui Klimt invita lo spettatore a confrontarsi con la verità senza maschere.
La mostra si svilupperà in cinque sale e accompagnerà il pubblico dentro il clima culturale della Vienna di fine Ottocento, stagione di profonda trasformazione artistica e intellettuale. La Nuda Veritas sarà il fulcro del percorso, ma sarà affiancata da materiali e opere di confronto utili a ricostruire il contesto in cui nacque il capolavoro.
Accanto al dipinto sarà esposta anche l’illustrazione grafica dello stesso soggetto realizzata per il calendario di “Ver Sacrum”, la rivista della Secessione viennese. Il percorso proporrà inoltre confronti con opere come “Arte Egizia Antica” e “Atena Pallade” di Klimt, “Il senso della vista” di Hans Makart e “Verità con specchio e serpente” di Olin L. Warner Herbert Adams.
L’esposizione instaurerà anche un dialogo con Villa Manin stessa, in particolare con l’affresco di Louis Dorigny nella Sala di Flora, creando un confronto tra epoche, linguaggi e diverse rappresentazioni del femminile, della verità e della bellezza.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Moebius.
L’arrivo della “Nuda Veritas” a Villa Manin rappresenta un appuntamento di grande rilievo per il pubblico italiano, offrendo l’occasione di ammirare da vicino una delle opere più emblematiche di Klimt e della Secessione viennese.
La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.00.

