Dal 31 maggio al 2 giugno 2026 Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina, ospiterà “LAMPA – Sternatìa, il borgo che vorrei”, progetto di rigenerazione culturale che unisce arte immersiva, tecnologie creative, gaming, teatro, turismo lento e partecipazione della comunità.

Per tre giorni il borgo diventerà un percorso diffuso, con attività ospitate nel Chiostro del Comune – Ex Convento dei Domenicani e nelle vie del centro. L’obiettivo è proporre una nuova modalità di fruizione del patrimonio culturale, in cui memoria, tradizioni e linguaggi digitali possano dialogare per immaginare il futuro del paese.

Il progetto è ideato e curato da Gianni Sportelli e Michele Massaro, con la direzione artistica di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari. Le attività teatrali e performative sono curate da CRACALIA ETS e Teatro dell’Argine, mentre il soggetto attuatore è il Comune di Sternatìa.

“LAMPA” non si esaurirà nei giorni inaugurali. Le installazioni immersive, l’applicazione interattiva e i contenuti digitali resteranno fruibili anche dopo l’evento, contribuendo a costruire una destinazione culturale permanente e innovativa.

L’iniziativa rientra nel progetto PNRR Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea di Azione B, Rigenerazione dei borghi storici, nell’ambito del progetto locale “Sternatìa, il borgo che vorrei”.

Il programma si aprirà domenica 31 maggio, alle 17, con l’accoglienza degli ospiti e i saluti istituzionali del sindaco Gabriele Candito e della vicesindaca Marta Martina. A seguire, spazio alla presentazione della ristampa del libro di Paolo Stomeo, “Racconti greci inediti di Sternatìa”, opera legata alla trascrizione fonetica della viva voce del popolo e al confronto con il greco moderno. Interverranno Laura Marchetti, docente di Pedagogia interculturale all’Università di Reggio Calabria, e Maurizio Agamennone, del Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze. Modera Luigi De Luca, direttore del Museo Castromediano.

Nel pomeriggio saranno presentati anche il volume “Sternatìa storia e documenti” di Mario Cazzato e “La Grecia Salentina. La cultura gastronomica letteraria e artigianale”, a cura di Edizioni Manni. Alle 21, nel Chiostro del Comune, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Petre” con Fabio Zullino, per la regia e drammaturgia di Fabrizio Saccomanno.

Lunedì 1 giugno sarà dedicato alla gamification. Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, il workshop “Esplora, scopri, immergiti” affronterà il modo in cui il gaming può trasformare la conoscenza del patrimonio culturale, rendendola più accessibile, partecipata e sostenibile. Interverranno, tra gli altri, Gianni Sportelli, Michele Massaro, Massimiliano Siccardi, Raffaela Zizzari, il videogame designer Fabio Viola in collegamento da remoto, Stefano Guercilena di LAMPA Studio LTD e i travel creator Trip.n.roll e Littletravelsbiglove. Modera Matteo Lupetti, giornalista di Artribune.

Nel pomeriggio sarà presentata l’app LAMPA, seguita da “La sfida lampante”, urban game in cui influencer e partecipanti attraverseranno il borgo tra missioni, punti di interesse interattivi e azioni di teatro partecipato. In serata, alle 20, il Chiostro ospiterà “Furore”, concerto-spettacolo per voce sola con Fabio Zullino e musiche dal vivo di Dario Blasi, seguito da dj set. Al termine del tour sarà attivo anche il Chiostro dei Sapori, spazio dedicato alle produzioni enogastronomiche salentine.

Martedì 2 giugno il focus sarà sull’arte immersiva con il workshop “Antiche radici, raccontate al futuro”. Il panel approfondirà il rapporto tra arte, spazio e spettatore, con gli interventi di Gianni Sportelli, Renato Gatto, direttore didattico dell’Accademia Teatrale Veneta di Venezia, Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari. A moderare sarà Giuseppe Ortolano, giornalista della sezione Viaggi di Repubblica.it e autore di guide turistiche.

Nel pomeriggio sarà possibile visitare il borgo, scoprire i punti di interesse interattivi e partecipare alle missioni del game LAMPA. Alle 19 è previsto l’esito del laboratorio teatrale di comunità curato da Fabrizio Saccomanno, organizzato da CRACALIA ETS in collaborazione con Centro Studi Chora-ma. Alle 21, chiusura con concerto in piazza.

Con “LAMPA – Sternatìa, il borgo che vorrei”, il paese salentino sperimenta un modello culturale che non guarda solo all’evento, ma alla costruzione di un percorso duraturo: un borgo da attraversare, ascoltare e riscoprire attraverso memoria, tecnologia e partecipazione.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *