Scatta il monitoraggio speciale per le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Schierate 2.500 risorse e sale operative attive H24 per gestire i flussi verso Sud e Isole.
L’Italia si prepara a un lungo periodo di spostamenti record. Secondo le stime diffuse da Anas (Società del Gruppo FS), sono circa 95 milioni i veicoli che transiteranno sulle strade e autostrade nazionali da oggi fino a domenica 3 maggio. Un “maxi ponte” che unisce la Festa della Liberazione e la Festa del Lavoro, mettendo alla prova la rete viaria del Paese.
Per far fronte all’incremento del traffico, l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha confermato il potenziamento dei presidi: 2.500 operatori su strada e oltre 200 unità nelle sale operative monitoreranno la circolazione in tempo reale, 24 ore su 24.
Le previsioni: picchi e cali dei flussi
Il calendario degli spostamenti mostra un andamento alterno, con picchi significativi legati alle partenze:
- Partenze immediate: Per oggi e domani, venerdì 24 aprile, si prevede un incremento del +6% rispetto alla media settimanale.
- Calo del 25 aprile: Per sabato si stima una flessione del -11%, segno che gran parte dei turisti avrà già raggiunto la propria destinazione.
- Secondo picco (30 aprile): In vista del 1° maggio, il traffico risalirà del +6%, con punte del +13% verso Sicilia e Sardegna.
- Il grande rientro: La giornata critica per il ritorno sarà domenica 3 maggio, con un volume di traffico superiore dell’8% rispetto alla norma.
Strade nel mirino e stop ai mezzi pesanti
Le direttrici principali verso il Centro-Sud e le località balneari saranno le più sollecitate. Tra gli itinerari monitorati con particolare attenzione figurano l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la statale 16 “Adriatica”, l’A19 “Palermo-Catania” e la statale 1 “Aurelia”.
Per agevolare lo scorrimento, è stato disposto il blocco dei mezzi pesanti (oltre le 7,5 tonnellate) nelle seguenti fasce orarie (dalle 9:00 alle 22:00):
Da venerdì 1° a domenica 3 maggio.
