Fino al 7 settembre 2026, una mostra fotografica di Giorgio Boschetti trasforma le statue cittadine in un “Teatro della Memoria”. Un viaggio notturno tra dettagli mai visti.
Torino si svela sotto una luce nuova, o meglio, nell’assenza di essa. È aperta al pubblico la mostra “MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria”, un’esposizione fotografica che punta a riscoprire il patrimonio monumentale della città sabauda attraverso l’obiettivo di Giorgio Boschetti.
L’iniziativa, che resterà visitabile fino al 7 settembre 2026, non è una semplice rassegna documentaristica, ma una vera e propria operazione di “riattivazione dello sguardo” su figure che spesso il caos cittadino rende invisibili ai passanti.
Il cuore della mostra è la campagna fotografica notturna condotta da Boschetti. Sottraendo i monumenti al frastuono del traffico e alla luce diurna, l’autore ha isolato le figure nell’oscurità, facendole affiorare con una forza drammatica inattesa.
- Sguardo intimo: Le immagini restituiscono dettagli spesso trascurati: una tensione muscolare nel bronzo, un’espressione malinconica nel marmo, posture che solo il silenzio della notte permette di cogliere appieno.
- Il Teatro della Memoria: Torino si trasforma così in un palcoscenico dove le statue smettono di essere arredo urbano per diventare testimoni attivi della storia, riconsegnate a una dimensione quasi sacrale.
L’obiettivo di MonumenTO è spingere i cittadini e i turisti a una rinnovata consapevolezza del proprio spazio vitale. In un’epoca di fruizione visiva rapidissima, la mostra impone una sosta, un momento di riflessione sulla “pelle” della città e su ciò che queste figure rappresentano per l’identità torinese.
L’evento è rivolto a un pubblico trasversale: dagli appassionati di fotografia ai cultori della storia locale, fino ai turisti in cerca di un racconto insolito della capitale sabauda.
Telefono: 011 19560449 (attivo dal lunedì alla domenica, ore 10:00 – 17:00).
Durata: Fino al 7 settembre 2026.
Organizzazione: L’evento è curato in collaborazione con i principali enti culturali del territorio.
Prenotazioni e Info: * Email: ftm.prenotazioni@coopculture.it

