Il 21 e 22 marzo 2026, un ricco calendario di eventi unisce la Giornata Mondiale della Poesia e quella delle Foreste. Dai luoghi di Dante e Petrarca alle terre di Montale e Grazia Deledda, il paesaggio diventa una pagina da leggere.
Celebrare la bellezza della parola scritta attraverso il respiro dei boschi e lo scorrere delle acque. In occasione del solstizio di primavera, la rete dei Parchi Letterari promuove una due giorni di eventi diffusi su tutto il territorio nazionale per onorare la Giornata Mondiale della Poesia (Unesco) e la Giornata Internazionale delle Foreste (ONU).
Sotto il coordinamento di Paesaggio Culturale Italiano, decine di borghi e aree protette apriranno le loro porte per dimostrare come il patrimonio letterario sia indissolubilmente legato alla conservazione dell’ambiente.
Il programma: tra cammini e case museo
Il 21 e 22 marzo 2026, i visitatori potranno partecipare a iniziative che spaziano dalla meditazione naturalistica all’approfondimento storico:
- Percorsi Naturalistico-Letterari: Trekking guidati nei luoghi che hanno ispirato i grandi autori, dove la lettura dei versi avviene direttamente “sul campo”, tra querce secolari e scorci fluviali.
- Case Museo Aperte: Aperture straordinarie delle dimore storiche dei poeti, con visite guidate focalizzate sul rapporto tra lo scrittore e il paesaggio circostante.
- Laboratori per le Scuole: Iniziative dedicate ai più giovani per scoprire la biodiversità attraverso le metafore della poesia, promuovendo una nuova consapevolezza ecologica.
- Incontri e Mostre: Presentazioni di libri e percorsi iconografici che illustrano come le foreste e l’acqua siano state, nei secoli, muse ispiratrici della letteratura italiana.
I temi: viaggio, letteratura e ambiente
L’edizione 2026 mette al centro il concetto di “paesaggio culturale”: un ecosistema dove la mano dell’uomo (attraverso l’arte e la scrittura) e la forza della natura convivono. Celebrare contemporaneamente la poesia e le foreste significa riconoscere che proteggere un bosco significa anche proteggere la memoria storica e l’ispirazione artistica di un popolo.
Le iniziative toccheranno tutte le regioni italiane: dalle scogliere liguri di Eugenio Montale alle vette abruzzesi di Gabriele d’Annunzio, dalle campagne lucane di Albino Pierro fino ai sentieri sardi di Grazia Deledda.

