Dal 18 aprile scorso alla Biblioteca Classense, un’antologia di cento vignette e memorabilia del celebre disegnatore ravennate premiato a Bordighera.
La città di Ravenna rende omaggio a uno dei suoi talenti più brillanti e originali del dopoguerra. Inaugura domani, 18 aprile, presso la Manica Lunga della Biblioteca Classense, una mostra dedicata ad Alfredo Malagola, il caricaturista che tra gli anni Quaranta e Sessanta conquistò le riviste umoristiche di mezzo mondo con il suo tratto inconfondibile.
L’esposizione, visitabile fino al 13 maggio, raccoglie circa cento vignette realizzate tra il 1947 e il 1962, attingendo direttamente dall’archivio privato della famiglia dell’artista.
L’Universo di Malagola: tra guerrieri e naufraghi
Ragioniere di professione ma sognatore per vocazione, Malagola ha popolato le testate dell’epoca (su tutte il celebre Il Travaso) con una galleria di personaggi iconici:
- Lo Stile: Omini “nasoni” e privi di collo, una firma visiva che lo rese celebre in Italia e all’estero.
- I Temi: Celebri le sue serie sui cavalieri in armatura, i centauri (nella raccolta 100’auri), ma anche naufraghi, astronauti e sportivi, colti in situazioni paradossali e cariche di humour.
- La Carriera: Collaboratore instancabile con oltre 300 tavole all’anno, fu protagonista al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera, dove si aggiudicò i prestigiosi Dattero d’Oro e Dattero d’Argento.
Un quadro completo dell’artista
Oltre alle vignette, la mostra espone una serie di memorabilia che permettono di ricostruire la vita artistica e personale di Malagola, la cui carriera fu tragicamente interrotta da un incidente stradale nel 1962. Come sottolineato dall’assessore Fabio Sbaraglia, l’evento è un’opportunità per riscoprire un autore capace di parlare a tutti con un’immediatezza che non ha perso smalto nel tempo.
