Cosa succede quando un uomo che ha sempre creduto ciecamente nello Stato e in Dio scopre che entrambi gli hanno voltato le spalle? È questo l’interrogativo bruciante al centro di “La ribellione”, lo spettacolo che vedrà protagonista Roberto Anglisani sul palco di Spazio Teatro (Via S. Paolo 19/a) nel fine settimana del 18 e 19 aprile 2026.

L’opera, tratta dall’omonimo romanzo di Joseph Roth e diretta da Francesco Niccolini, racconta la parabola tragica di Andreas Pum, un reduce della Grande Guerra che ha perso una gamba ma non la sua incrollabile fiducia nell’ordine costituito.

La trama: dal paradiso della dignità all’inferno del rifiuto

Andreas Pum è un suonatore di organetto, un uomo che accetta con umiltà la propria mutilazione considerandola una sorta di onorificenza concessa dal destino. Tuttavia, una serie di eventi sfortunati e l’incontro con una burocrazia cinica e sorda trasformano la sua vita in un incubo. In un istante, l’uomo “giusto” si ritrova criminalizzato, privato della licenza e della dignità.

Lo spettacolo mette in scena la sua caduta acrobatica: Andreas smette di pregare e inizia a ribellarsi, scoprendo la sottile e spesso invisibile linea che separa la giustizia dalla grazia.

Una narrazione potente e profonda

La forza dello spettacolo risiede nell’interpretazione di Roberto Anglisani, uno dei massimi esponenti della narrazione teatrale italiana, capace di evocare con la sola voce e il gesto un’intera umanità dolente. La regia di Niccolini scava nelle pieghe del testo per restituire al pubblico un racconto denso, che interroga la coscienza dello spettatore sulla natura del bene e del male.

INFO E ORARI

  • Dove: Spazio Teatro, Via S. Paolo 19/a, Reggio Calabria.
  • Sabato 18 aprile: ore 20:30.
  • Domenica 19 aprile: ore 18:00.

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