Achille Lauro torna a Sanremo, ma questa volta senza gareggiare. Il cantautore e performer romano sarà infatti co-conduttore della seconda serata del Festival di Sanremo 2026, in programma mercoledì 25 febbraio, accanto al direttore artistico e conduttore Carlo Conti e alla superstar internazionale Laura Pausini.

L’annuncio è arrivato durante l’edizione serale del Tg1, dove Conti ha ufficializzato una presenza che unisce spettacolo, musica e visione artistica. «Sarà con me e con Laura Pausini per tutta la serata – ha spiegato – portando sul palco la sua arte con leggerezza e intelligenza. Ha accettato nonostante i tanti impegni legati al grande tour che sta preparando, e per questo lo ringrazio».

Entusiasta anche il commento di Achille Lauro, che ha sottolineato il legame speciale con il Festival: «Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione. Farlo con Carlo, dopo lo splendido festival dello scorso anno, è qualcosa di speciale».

Nelle scorse settimane il nome dell’artista era già circolato con insistenza, alimentato anche dall’attenzione suscitata sui social e dal forte coinvolgimento emotivo mostrato da Lauro nei confronti delle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana. Un legame umano e artistico che aveva riacceso le voci su una sua possibile presenza all’Ariston, rafforzate anche dalla recente collaborazione con Laura Pausini nel brano 16 Marzo, incluso nell’album Io Canto 2.

Figura centrale della musica italiana contemporanea, Achille Lauro ha costruito a Sanremo una parte fondamentale del proprio percorso artistico: quattro partecipazioni in gara, da Rolls Royce a Me ne frego, fino a Domenica e Incoscienti giovani, oltre alle iconiche apparizioni come super ospite che hanno spesso acceso il dibattito pubblico. Performance che hanno diviso e fatto discutere, ma che hanno contribuito a ridefinire i confini tra musica, immagine e racconto culturale sul palco più seguito d’Italia.

Con alle spalle numeri da record – 40 dischi di platino, 12 d’oro e sette album in studio – il 2026 si preannuncia come un anno chiave per Lauro anche dal punto di vista live. Dopo Sanremo, lo attende un calendario di concerti già sold out, tra palazzetti e stadi, culminando nell’attesissima data evento allo Stadio San Siro e in un tour che conferma il suo status di artista trasversale e capace di parlare a generazioni diverse.

Il ritorno all’Ariston, questa volta da co-conduttore, segna dunque una nuova tappa di un rapporto ormai storico tra Achille Lauro e il Festival di Sanremo, nel segno di una presenza che promette di lasciare ancora una volta il segno.

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