Questa sera, venerdì 6 marzo, alle 20:45 allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli va in scena Napoli‑Torino, anticipo della 28ª giornata di Serie A. La gara è un appuntamento chiave per i partenopei, che vogliono consolidare il proprio piazzamento nella corsa alle posizioni europee, e rappresenta una prova di maturità per i granata sotto la guida del nuovo allenatore Roberto D’Aversa.
Gli azzurri, reduci dalla vittoria per 2‑1 in trasferta contro l’Hellas Verona, affrontano la partita in un momento ancora segnato da diverse assenze per infortunio, soprattutto a centrocampo. Marco Lobotka è fuori causa per un sovraccarico, mentre giocatori come McTominay restano in dubbio e De Bruyne è previsto in panchina dopo il rientro recente. Anche difensivamente la squadra è rimaneggiata rispetto all’organico ideale, ma il tecnico Antonio Conte proverà a dare equilibrio e ritmo con scelte alternative.
Secondo le probabili formazioni raccolte, il Napoli dovrebbe schierarsi con un modulo 3‑4‑2‑1: Meret tra i pali; Beukema, Buongiorno e Juan Jesus in difesa; sulle fasce Politano e Spinazzola con Gilmour e Elmas in mediana; Vergara, Alisson Santos e Højlund a completare il reparto offensivo.
Il Torino, dal canto suo, arriva al Maradona dopo un importante successo per 2‑0 sulla Lazio e punta a costruire continuità di risultati per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della classifica. D’Aversa dovrebbe affidarsi a un 3‑5‑2 con Paleari in porta, una linea difensiva con Coco, Ismajli e Ebosse, e un centrocampo folto con Vlasic, Prati e Casadei; in attacco il tandem potrebbe essere Simeone‑Zapata.
Nei precedenti storici tra le due squadre in casa del Napoli il Torino non vince dal 2009, mentre negli ultimi anni gli azzurri hanno spesso dominato lo scontro diretto. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN e coperta anche tramite le app integrate di Sky per i clienti che accedono alla piattaforma attraverso decoder compatibili.
Per il Napoli è una sfida che va ben oltre i tre punti: consolidare il terzo posto in classifica, mantenere una buona serie interna e ridurre il distacco dal secondo potrebbe dare slancio alla squadra in vista della fase finale del campionato. Per il Torino invece è un banco di prova importante per valutare la solidità e l’evoluzione del progetto avviato con D’Aversa.

