Mercoledì 11 marzo 2026, dalle 18.00 alle 19.30, a Torino si terrà la conferenza “Lezioni dalla natura: tra scienza e meraviglia”, un incontro dedicato al dialogo tra ricerca scientifica, sostenibilità e osservazione del mondo naturale.
Al centro dell’appuntamento, l’idea che la natura sia una forza silenziosa e onnipresente, capace da milioni di anni di elaborare soluzioni tecnologiche avanzate, molte delle quali solo oggi iniziamo a comprendere. Dalla chimica delle piante all’ingegneria degli animali, fino alle informazioni custodite nei geni e nei fossili, la biosfera si rivela un laboratorio di innovazione continua.
Studiare la natura significa infatti leggere il grande libro del passato e, allo stesso tempo, anticipare il futuro. Nei fenomeni che spesso passano inosservati si celano prototipi viventi, materiali innovativi e modelli progettuali sviluppati in modo sostenibile ed ecocompatibile. Salvaguardare gli ecosistemi equivale quindi a proteggere un patrimonio di conoscenze ancora in larga parte da esplorare.
L’evento è curato da Giorgio Volpi e dal Corso di Laurea Magistrale in Scienze dei Sistemi Naturali dell’Università degli Studi di Torino.
Volpi, nato a Cuneo nel 1983, è laureato in Chimica presso l’ateneo torinese e ha conseguito il dottorato in Scienze Chimiche nel 2010. Attualmente è docente a contratto e tecnico scientifico presso il Dipartimento di Chimica, dove conduce ricerche nel campo della luminescenza. Nel 2023 ha conseguito anche la laurea in Scienze Naturali, rafforzando un percorso che unisce chimica, biologia e divulgazione.
L’incontro è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria ed è rivolto a studenti, appassionati di scienza e a chiunque desideri scoprire come l’“invisibile naturale” possa diventare chiave di lettura per costruire un futuro più consapevole e sostenibile.

