Torino arriva sulla Croisette con lo sguardo di uno dei grandi autori del cinema contemporaneo internazionale. Il cortometraggio “Torino Shadow”, diretto dal regista cinese Jia Zhang-Ke, sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Cannes Classics Special Screenings, parte dell’Official Selection del Festival di Cannes 2026. L’opera è interpretata da Zhao Tao, attrice e musa del regista, e nasce come nuovo capitolo del progetto Torino Encounters, promosso dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Il cortometraggio, della durata di 32 minuti, è una coproduzione tra Museo Nazionale del Cinema Torino e Jia Zhang-Ke Art Centre ed è rappresentato da MK2. Ambientato tra la Cina e Torino, racconta la storia di una donna che parte dalla Cina meridionale per raggiungere il marito nel capoluogo piemontese, ma una partenza inattesa la costringe a ritrovare se stessa e, insieme, il cinema. La proiezione a Cannes è prevista alla presenza del regista e della protagonista Zhao Tao.
Con “Torino Shadow”, Jia Zhang-Ke aggiunge un nuovo tassello internazionale alla sua poetica, da sempre attenta ai luoghi, ai movimenti, alle trasformazioni sociali e alle geografie emotive dei personaggi. Torino non è soltanto uno sfondo, ma diventa materia narrativa: una città attraversata da memorie, architetture, spazi culturali e suggestioni cinematografiche.
Il corto ritrae infatti alcuni luoghi simbolo del capoluogo piemontese, con sequenze girate alla Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, e al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Il risultato è un’opera che intreccia racconto personale, omaggio alla città e riflessione sull’arte cinematografica, fino a trasformarsi in una dichiarazione d’amore per il cinema stesso.
«Realizzo film, ma prima di tutto sono un appassionato di cinema», ha dichiarato Jia Zhang-Ke. Il regista ha spiegato che da tempo desiderava realizzare un film in omaggio all’arte cinematografica, ma di non sapere da dove partire. L’occasione è arrivata nel 2025, quando Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema, gli ha proposto di realizzare un cortometraggio dedicato al cinema. Da quell’invito è nato un lavoro che lo stesso autore definisce una vera “confessione d’amore” per il cinema e per i registi che ama profondamente.
Il progetto Torino Encounters è dedicato ai cortometraggi d’autore e invita registi internazionali a confrontarsi con il Museo, i suoi archivi, le sue collezioni e la città di Torino come soggetto o ambientazione. L’obiettivo è sperimentare il mezzo cinematografico come arte, memoria e riflessione sulla storia del cinema. Il primo film del percorso, “Ecce Mole” di Heinz Emigholz, dedicato all’edificio simbolo di Torino, è stato presentato in anteprima al New York Film Festival 2025 e successivamente in diversi festival internazionali.
Il percorso proseguirà con altri autori di primo piano. Tra i prossimi capitoli è previsto “Trailer for Dante’s ‘Paradiso’” di Radu Jude, annunciato per il 2026. Sono inoltre in produzione o sviluppo progetti firmati da Gianluca e Massimiliano De Serio, Jessica Sarah Rinland e Aleksandr Sokurov, confermando la vocazione internazionale dell’iniziativa.
Grande soddisfazione è stata espressa da Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema, che ha sottolineato il valore della presenza di Torino e del Piemonte al Festival di Cannes e il risultato raggiunto dal progetto Torino Encounters. Per Ghigo, il film di Jia Zhang-Ke rappresenta un omaggio originale al Museo e alla città che lo ospita.
Anche Carlo Chatrian ha evidenziato la forza narrativa del cortometraggio. Dopo due giorni trascorsi nell’ottobre 2025 con Jia Zhang-Ke alla ricerca di location torinesi e all’interno del Museo, il direttore si aspettava forse un tributo più diretto alla storia del cinema. La sceneggiatura ricevuta dal regista lo ha invece sorpreso: “Torino Shadow” è un racconto narrativo complesso, costruito intorno alla distanza geografica, agli elementi che uniscono le persone e al ruolo del cinema come spazio di riconoscimento e incontro.
Con questa anteprima mondiale, Torino si conferma una città capace di dialogare con il cinema internazionale non soltanto come set, ma come luogo di memoria, creazione e ricerca. La presenza di “Torino Shadow” nella selezione ufficiale di Cannes rappresenta un riconoscimento importante per il Museo Nazionale del Cinema e per un progetto che porta il patrimonio culturale torinese dentro lo sguardo dei grandi autori del presente.

