Il paesaggio urbano di via Sacchi si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Nell’ambito delle iniziative per l’Art Research World Expo (ARWE) 2026, Torino ospita “Filo Rosso”, un evento di arte pubblica partecipata che punta a risvegliare il dialogo sociale attraverso la performance.
Il progetto è parte integrante di un più ampio piano di internazionalizzazione finanziato dal PNRR, che vede l’Accademia Albertina di Belle Arti capofila nella creazione di una rete italiana dedicata alla ricerca artistica (INAR).
Il programma: musica in movimento e azioni site-specific
L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di domenica, con un percorso che si snoderà lungo uno dei tratti architettonici più iconici della città:
- Ore 14:00 – La Parata: L’evento prenderà il via dall’incrocio tra via Sacchi e corso Vittorio Emanuele. Ad aprire la sfilata sarà una componente musicale curata dagli studenti del Conservatorio Giuseppe Verdi, che accompagnerà il pubblico verso il cuore dell’azione.
- Le stazioni performative: Lungo i portici di via Sacchi, il “Filo Rosso” prenderà corpo attraverso interventi artistici coordinati dal duo YizhongArt. Cinque gruppi di artisti, guidati da tutor specializzati, animeranno i temi dei 22 pannelli del progetto “Arte in Transito”.
- Le tappe: Le azioni si svolgeranno in punti strategici, precisamente all’altezza dei civici 30-34, 42, 48 e 58, trasformando il transito quotidiano in un’esperienza estetica condivisa.
Rigenerazione urbana e dialogo intergenerazionale
L’obiettivo di “Filo Rosso” non è solo decorativo. Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana che utilizza l’arte come collante tra diverse fasce d’età. Attraverso le performance, i temi dell’esposizione “Arte in Transito” smettono di essere immagini statiche sui pannelli per diventare materia viva, invitando i passanti a fermarsi e interagire con lo spazio circostante.
L’evento rappresenta un’occasione per vedere all’opera i nuovi talenti della ricerca artistica italiana, impegnati a portare la cultura fuori dai luoghi istituzionali per restituirla alla cittadinanza in forme dinamiche e accessibili.

