Una settimana all’insegna della contaminazione artistica al Trianon Viviani, che nella stagione Appassiunata 2025/26 dedica un focus speciale al mondo della lirica, intrecciandolo con jazz, sperimentazione e comicità.

Dal 26 febbraio al 1° marzo il cartellone propone quattro appuntamenti capaci di attraversare generi e linguaggi, restando fedeli alla vocazione del teatro della Canzone napoletana.

Stand up Opera: la lirica incontra l’ironia

Si parte giovedì 26 febbraio (ore 21) con Stand up Opera di Luca De Lorenzo. Cantante lirico e attore, De Lorenzo conduce il pubblico in un viaggio che attraversa i grandi maestri del passato fino agli influencer più improbabili del presente, mescolando divulgazione musicale e comicità.

Sul palco con lui Fabrizio Romano al pianoforte e Lalla Esposito, compagna di scena in diverse produzioni teatrali.

Un “Barbiere” in napoletano

Venerdì 27 febbraio (ore 21) spazio a una proposta di grande interesse storico-musicale: una versione semiscenica de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nella revisione del libretto realizzata da Filippo Cammarano per il Teatro La Fenice di Napoli nel 1818.

In questa rara esecuzione moderna, i dialoghi di don Bartolo vengono tradotti in napoletano e alcuni recitativi trasformati in prosa, secondo le pratiche dell’epoca.

Protagonisti: William Hernandez (Figaro), Angela Schisano (Rosina), Brayan Avila Martinez (conte d’Almaviva), Giovanni Romeo (don Bartolo), Arturo Espinosa (don Basilio), Emanuela de Rosa (Berta) e Pasquale Petrillo (Fiorello), con coro e orchestra dell’Ensemble Mercadante diretti da Benedikt Sauer.

Il caleidoscopio sonoro di Frida Bollani Magoni

Sabato 28 febbraio (ore 21) riflettori su Frida Bollani Magoni, in concerto con il percussionista e compositore britannico Mark Glentworth.

Il suo live è un intreccio di pop, jazz, musica d’autore e suggestioni classiche, con arrangiamenti raffinati ed effetti vocali che ampliano la dimensione espressiva. Un percorso sonoro personale e riconoscibile, capace di fondere tradizione e contemporaneità.

Satira e personaggi con Antonella Stefanucci

La settimana si chiude domenica 1° marzo (ore 19) con L’artista incompresa, spettacolo di comicità e satira interpretato da Antonella Stefanucci, scritto e diretto da Domenico Ciruzzi.

L’attrice partenopea riporta in scena i suoi personaggi più amati, in un racconto ironico che gioca sui cliché del mondo dello spettacolo e sulle fragilità dell’artista.

Quattro appuntamenti diversi per linguaggio e atmosfera, uniti dal filo rosso della passione per la scena: il Trianon Viviani conferma così la propria identità di spazio aperto alla tradizione e alla sperimentazione, dove la lirica dialoga con il presente e la comicità diventa strumento di riflessione.

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