Nella Cappella di San Giuseppe, undici artisti interpretano le Laudes Creaturarum in occasione della Corsa all’Anello. Un percorso tra spiritualità, restauro e tutela ambientale.

In occasione della 58ª edizione della Corsa all’Anello, il cuore storico di Narni ospita un dialogo suggestivo tra la spiritualità medievale e la sensibilità moderna. La mostra “Visioni dal Cantico a Narni”, allestita nella Cappella di San Giuseppe all’interno del complesso di San Francesco, trasforma le strofe del Cantico di frate Sole in materia, colore e immagine.

L’esposizione, inaugurata ufficialmente domenica 26 aprile, nasce dall’urgenza di celebrare quella fratellanza universale tra uomo e natura che San Francesco espresse quasi otto secoli fa, un tema che oggi risuona con una forza e un’attualità straordinarie.

Undici artisti per un messaggio universale

Undici protagonisti della scena contemporanea sono stati chiamati a farsi testimoni del messaggio francescano. Partendo ciascuno da una specifica strofa del Cantico, gli artisti hanno reinterpretato la visione del Poverello di Assisi:

  • Gli artisti: Alessandro Arbuatti, Alessandro Svizzeretto, Anna Paola Catalani, Giuseppe Pileri, Igor Borozan, Michele Deturres, Paolo Baiocco, Pietro Passone, Roberta Ubaldi, Stephanie Vasserfallen.
  • L’opera e il luogo: Le creazioni dialogano con gli affreschi della cappella, recentemente restituiti alla vista dopo un accurato restauro, creando un percorso che invita alla contemplazione ma anche alla riscoperta del legame profondo con il creato.

Un progetto per il territorio: “Una voce dal passato”

L’evento è promosso dall’associazione Progetto Paideia, che dal 2005 si occupa della valorizzazione della Chiesa di San Francesco a Narni. La mostra è solo il primo tassello di un programma più ampio per il 2026, intitolato “Una voce dal passato per un futuro possibile”, che prevede conferenze, concerti e visite guidate tra Umbria, Lazio e Toscana. L’obiettivo è trasformare il patrimonio storico da semplice oggetto di conservazione a risorsa viva e vissuta dalla comunità.

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