La dodicesima edizione di Eduscopio, l’osservatorio della Fondazione Agnelli che confronta le scuole superiori in base agli esiti universitari dei diplomati, porta con sé una novità significativa: il punteggio più alto su scala nazionale arriva dal Veneto. A ottenerlo è il liceo scientifico delle scienze applicate “Giovanni Battista Ferrari” di Este, nel Padovano, che svetta con un indice di 94,5, risultato della combinazione tra media dei voti universitari e crediti acquisiti nel primo anno.
Pur offrendo inevitabilmente una panoramica complessiva, la Fondazione ricorda che Eduscopio nasce come strumento di orientamento locale, pensato per aiutare famiglie e studenti a valutare le scuole del proprio territorio. Le classifiche nazionali, dunque, sono solo uno sguardo d’insieme e non un invito alla competizione tra aree del Paese.
Le performance delle grandi città
Nella capitale si confermano due punti di riferimento: il liceo classico Visconti e lo scientifico Righi, che quest’anno ottengono risultati complessivi migliori rispetto ai principali istituti milanesi. A Bologna guidano la classifica il Galvani e il Copernico, mentre a Firenze si distinguono il Galileo e il Machiavelli. A Napoli domina il Convitto Vittorio Emanuele II in più indirizzi, mentre a Torino spiccano il Cavour tra i classici e l’Edoardo Agnelli tra gli scientifici.
A Milano, invece, cambia qualcosa rispetto agli anni precedenti: il liceo classico Berchet supera il Sacro Cuore, che lo scorso anno occupava la prima posizione. Resta invece stabile il primato del liceo scientifico Volta, seguito dal Leonardo da Vinci. Nessuna sorpresa nemmeno per gli indirizzi sportivi, tecnici e linguistici, con conferme pressoché totali rispetto al 2024.
Il nodo dei percorsi quadriennali
L’edizione 2025 dedica un approfondimento anche ai primi diplomati dei percorsi superiori in quattro anni. Secondo il gruppo di ricerca guidato da Martino Bernardi, gli studenti usciti da questi indirizzi tendono a ottenere, nei primi esami universitari, voti e crediti leggermente inferiori rispetto ai coetanei provenienti dal tradizionale quinquennio. Un segnale che, secondo il direttore della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto, invita a riflettere sull’efficacia delle sperimentazioni in corso e sulla necessità di valutazioni approfondite prima di introdurre riforme strutturali.
Un portale per orientare le scelte
Con oltre 1,3 milioni di diplomati analizzati e più di 8.000 scuole prese in esame in tre anni scolastici, Eduscopio continua a essere uno degli strumenti più utilizzati da chi sta scegliendo il proprio percorso di studi. Sul sito ufficiale è possibile confrontare gli istituti città per città, indirizzo per indirizzo, per capire quali scuole preparino meglio al mondo universitario o al lavoro.
La fotografia che emerge dall’edizione 2025 è quella di un sistema scolastico ricco di eccellenze distribuite in tutto il Paese, con alcune certezze che resistono nel tempo e nuove realtà pronte a farsi notare.

