Una leadership forte per rappresentare le donne che fanno impresa e per costruire un futuro più equo e competitivo. L’Assemblea nazionale del Gruppo Terziario Donna Confcommercio ha eletto per acclamazione Luciana Di Bisceglie come nuova presidente nazionale, affidandole la guida di un movimento che dà voce a migliaia di imprenditrici italiane nei settori chiave del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni. Questa nomina non è solo un traguardo personale, ma un segnale potente per l’intero sistema economico, che riconosce nell’imprenditoria femminile una leva strategica per la crescita del Paese.
L’elezione dell’imprenditrice barese assume un valore ancora più profondo perché rappresenta il culmine di un percorso associativo e istituzionale di grande valore. Come sottolineato dal Consiglio direttivo di Confcommercio Bari-BAT e da Confcommercio Puglia, la scelta premia “competenza, visione e impegno”, portando una figura di grande esperienza ai vertici della Confederazione. Questo incarico rappresenta un ponte tra le istanze territoriali e le strategie nazionali, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del Mezzogiorno e di ogni regione d’Italia come motori di sviluppo per l’intera nazione.
La Missione: Rimuovere gli Ostacoli per Liberare il Talento
Nel suo discorso di insediamento, Luciana Di Bisceglie ha tracciato con chiarezza la rotta del suo mandato, mettendo al centro un concetto fondamentale: le donne non chiedono privilegi ma opportunità. L’impegno di Terziario Donna sarà dunque orientato a rimuovere gli ostacoli che ancora oggi frenano il pieno potenziale dell’imprenditoria femminile. Si tratta di barriere concrete, che vanno dalla difficoltà di accesso al credito a un welfare che non sempre riesce a sostenere l’equilibrio tra vita professionale e familiare.
“Accolgo con grande emozione e con profondo senso di responsabilità la fiducia che mi è stata accordata”, ha dichiarato la neo-presidente. “Il nostro compito sarà rafforzare il ruolo delle donne nei processi decisionali, favorire una cultura d’impresa sempre più inclusiva e sostenere politiche che permettano alle imprenditrici di crescere, innovare e competere”. Le parole chiave del suo programma sono chiare: formazione continua, per acquisire competenze sempre più specialistiche; innovazione e digitalizzazione, per governare le transizioni e cogliere le opportunità dei nuovi mercati.
Terziario Donna si conferma così come una realtà fondamentale all’interno di Confcommercio, un organismo capace di dare voce a un’imprenditoria dinamica e innovativa. Valorizzare il talento femminile, come sottolineato da Di Bisceglie, significa rafforzare la competitività dell’intero sistema economico nazionale. L’esperienza maturata sul campo sarà messa al servizio di tutte le imprenditrici italiane, con l’obiettivo di rendere l’organizzazione un punto di riferimento autorevole e un partner strategico per le istituzioni.
Un’Agenda per la Crescita: Formazione, Credito e Innovazione
L’agenda della nuova presidenza si delinea attorno a pilastri concreti, pensati per rispondere alle esigenze reali delle imprese guidate da donne. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla formazione, leva indispensabile per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione e per promuovere una leadership consapevole e moderna. Parallelamente, si lavorerà per facilitare l’accesso al credito, uno degli scogli storici per chi avvia o intende far crescere la propria attività.
L’innovazione e la digitalizzazione sono altri due fronti cruciali. Sostenere la transizione digitale delle imprese femminili non significa solo fornire strumenti tecnologici, ma anche promuovere una cultura dell’innovazione che permei ogni aspetto del business. Infine, un tema centrale sarà la ricerca di strumenti efficaci di conciliazione tra vita e lavoro, una pre-condizione essenziale per permettere alle donne di esprimere appieno il loro potenziale senza dover sacrificare la dimensione personale e familiare.
Anche Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Bari-BAT e Confcommercio Puglia, ha espresso grande orgoglio per la nomina, definendola “il riconoscimento di un percorso costruito con competenza, autorevolezza e spirito di servizio”. D’Ingeo si è detto certo che la neo-presidente “saprà interpretare questo prestigioso incarico con la stessa passione e capacità che hanno contraddistinto il suo impegno in questi anni, rappresentando al meglio le imprenditrici italiane e contribuendo a rafforzare il ruolo dei territori nelle politiche di sviluppo del Paese”.
Con la guida di Luciana Di Bisceglie, Terziario Donna Confcommercio si prepara a una nuova stagione di impegno. L’obiettivo è chiaro: trasformare le sfide attuali in opportunità concrete, costruendo un ambiente in cui il talento, la competenza e la determinazione delle donne possano finalmente diventare il motore di una crescita economica e sociale diffusa e sostenibile per tutta l’Italia.

