La digitalizzazione non è più una parola d’ordine astratta, ma uno strumento concreto di crescita per le imprese che producono valore reale. Anche – e soprattutto – per quelle che operano nella Blue Economy, uno dei settori strategici per lo sviluppo sostenibile del Mezzogiorno e dell’intero Paese.
In questa direzione si inserisce la Call of Interest pubblicata da CETMA il 15 dicembre 2025, rivolta alle Piccole e Medie Imprese italiane dell’economia del mare, nell’ambito del progetto europeo BEST4.0 – Blue Economy Sectors Digital Transformation towards Industry 4.0, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027. Le candidature resteranno aperte fino al 31 gennaio 2026
Un progetto europeo che parte dai territori produttivi
BEST4.0 nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare la competitività delle imprese della Blue Economy accompagnandole, passo dopo passo, verso l’adozione di tecnologie Industria 4.0, modelli di business innovativi e nuove competenze.
Avviato nel febbraio 2024 e attivo fino a luglio 2026, il progetto coinvolge otto partner tra Italia e Croazia, tra Digital Innovation Hub, università, camere di commercio e agenzie di sviluppo. CETMA opera come soggetto attuatore regionale, curando la selezione delle imprese beneficiarie e il coordinamento dei servizi sul territorio italiano
È un approccio che rovescia la logica assistenzialista: non sussidi a pioggia, ma servizi qualificati, competenze, test tecnologici e accompagnamento strategico, per rendere le imprese autonome, solide e capaci di stare sul mercato.
A chi si rivolge la Call
La Call è rivolta a 10 PMI italiane che operano nei settori della Blue Economy: trasporto marittimo, pesca e acquacoltura, turismo costiero, cantieristica navale, servizi connessi, biotecnologie marine ed energie rinnovabili legate al mare.
Requisiti fondamentali sono la sede nell’area italiana del Programma Italia–Croazia e il possesso del Technology Maturity Level (TML) Assessment, strumento sviluppato all’interno del progetto per valutare il livello di maturità digitale delle imprese. Le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo, fino al raggiungimento del numero massimo di beneficiari
Servizi concreti, fino a 10.000 euro per impresa
Le imprese selezionate avranno accesso gratuito a un Service Catalogue strutturato, sviluppato dai partner di progetto, con un valore complessivo fino a 10.000 euro per ciascuna PMI, erogati come aiuto indiretto ai sensi del Regolamento GBER 651/2014
I servizi si articolano in tre ambiti principali:
– Business Improvement, per rafforzare strategia, organizzazione e modelli di business;
. Industry 4.0 Application, con sperimentazioni su intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, digital twin, automazione, robotica e Test Before Invest;
– Capacity Building, con formazione personalizzata, mentorship, networking e supporto all’accesso a fondi europei.
Un approccio che mette la tecnologia al servizio dell’impresa e delle persone, senza sostituire il lavoro umano, ma aumentandone qualità, sicurezza e produttività.
Digitalizzazione, sostenibilità e visione meridionale
La Blue Economy rappresenta una leva strategica per il Sud Italia, spesso raccontato come area fragile ma che, nei fatti, è uno dei territori più dinamici in termini di innovazione sostenibile, filiere produttive e sperimentazione tecnologica. Progetti come BEST4.0 dimostrano che il Mezzogiorno non ha nulla da invidiare al Nord, se messo nelle condizioni di valorizzare competenze, capitale umano e imprenditorialità diffusa. La digitalizzazione, se guidata in modo etico e pragmatico, diventa uno strumento di libertà economica, non di dipendenza.
Come candidarsi
Le imprese interessate possono presentare la candidatura compilando il modulo online indicato nel bando e inviando la documentazione richiesta all’indirizzo best@cetma.it. L’esito della selezione sarà comunicato entro 10 giorni lavorativi dalla chiusura della Call, con successiva iscrizione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, come previsto dalla normativa vigente
Un’occasione per crescere senza rendite di posizione
BEST4.0 non promette scorciatoie, ma strumenti concreti per crescere, innovare e competere. È un esempio di come la cooperazione europea possa tradursi in valore reale per le imprese, rafforzando un’economia produttiva, aperta, internazionale e fondata sul lavoro.
Un modello che guarda al futuro senza nostalgia, ma con la consapevolezza che innovazione e libertà economica camminano insieme, quando l’uomo resta al centro del processo.

