Fasano si prepara ad accogliere la quarta edizione di “Fermenti 2025 – Musica a km zero – Special edition”, il festival dedicato ai giovani talenti musicali del territorio, ormai riconosciuto come un vero unicum nel panorama dei festival italiani. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo costruire una rete virtuosa tra creatività locale, formazione e visione contemporanea della musica.
Il festival è promosso dal Comune di Fasano, in particolare dall’Assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Pier Francesco Palmariggi, con Generazione F, ed è co-organizzato da Officine Musicali sotto la direzione artistica del Maestro Antonio Di Lorenzo, batterista, compositore e raffinato collezionista di batterie vintage.
L’edizione 2025 si svolgerà mercoledì 17 dicembre presso il Laboratorio Urbano “CiaiaLab”, in Corso Vittorio Emanuele 76 a Fasano (Br), luogo simbolo di aggregazione e sperimentazione culturale. A guidare l’identità dell’evento resta lo slogan che ne riassume l’anima: “Musica a Km Zero”, una visione che mette al centro la valorizzazione della creatività locale attraverso mobilità, flessibilità e poliedricità artistica.
Dopo il successo delle prime tre edizioni, Fermenti rinnova la sua missione: offrire spazio e opportunità a giovani artisti del territorio che abbiano già avviato un percorso musicale solido, con almeno una produzione discografica pubblicata. L’obiettivo è creare contesti di confronto autentico, capaci di far emergere la qualità delle nuove proposte musicali.
Per il 2025, il festival evolve e cambia forma. Nasce così una special edition che abbandona la formula della semplice rassegna di concerti per trasformarsi in una giornata laboratoriale, un vero e proprio “work in progress” dedicato agli artisti a km zero e ai loro nuovi progetti discografici. Una scelta che riflette le trasformazioni del panorama musicale contemporaneo, sempre più orientato alla pubblicazione di singoli, videoclip e artwork digitali, piuttosto che al tradizionale concept album.
Ospite d’onore di questa edizione sarà Riccardo Onori, chitarrista, produttore e musicista di caratura internazionale. Storico chitarrista di Jovanotti e attualmente nella band di Tananai, Onori ha collaborato con artisti del calibro di Robbie Williams, Enrico Rava, Stefano Bollani e nel progetto Doni Doni, confermandosi una delle figure più versatili e autorevoli della scena musicale.
Durante il festival, Onori accompagnerà giovani musicisti e band emergenti in un percorso che comprende masterclass (a partire dalle ore 11.30), workshop, prove e performance live. Il workshop, gratuito e aperto fino a un massimo di 15 partecipanti, inizierà alle ore 11.00 del 17 dicembre. Per iscriversi è possibile contattare direttamente Officine Musicali e il direttore artistico M° Antonio Di Lorenzo (tel. +39 347 487 3725).
Il momento culminante della giornata sarà il concerto serale, aperto gratuitamente al pubblico, in programma dalle ore 19.30 presso il CiaiaLab. Sul palco, gli artisti selezionati si esibiranno sia individualmente sia in collaborazione con Riccardo Onori e con musicisti di primo piano del panorama nazionale, tra cui il bassista Dado Penta, il multitastierista Vince Abbracciante e altri session man di rilievo.
Anche quest’anno Fermenti presenterà quattro novità discografiche di grande interesse. Si partirà con Fabio Boggia e FireFlash, duo formato da due fratelli che alternano percorsi autonomi e momenti di incontro creativo, dando vita a suggestioni sonore che richiamano i White Stripes e l’indie rock più originale.
A seguire Anulare, nome d’arte di Matteo Patrone, cantautore dalla cifra stilistica personale e contemporanea, capace di innestare nuove traiettorie nella cantautorialità moderna.
Spazio poi a Cristina Cafiero, cantautrice partenopea che porterà a Fermenti la sua ultima produzione: un lavoro intenso e ricco di riferimenti al Sud, a Napoli e all’eredità musicale di Pino Daniele, a cui dedica anche un sentito omaggio.
A chiudere la sessione live sarà il ritorno di Vito Carrone, cantautore sospeso tra blues, psichedelia e grande tradizione cantautorale, con echi che spaziano da Pink Floyd a Muddy Waters, da Tom Waits a Paolo Nutini, fino a Battisti.
La formula di Fermenti 2025 rappresenta un’esperienza unica in Italia: un festival che è insieme palco, laboratorio e spazio di formazione, dove i giovani musicisti possono confrontarsi direttamente con protagonisti della produzione musicale nazionale e internazionale.
Una giornata di musica, sperimentazione e crescita, in cui la musica a km zero incontra l’esperienza e il respiro globale. Un laboratorio sonoro aperto e in continua trasformazione, proprio come la musica stessa.

