Luisa Ranieri spegne oggi 52 candeline. Attrice raffinata e amatissima dal pubblico, nata a Napoli il 16 dicembre 1973, ha attraversato oltre vent’anni di carriera lasciando un segno profondo nel cinema e nella televisione italiana, grazie a interpretazioni eleganti e sempre riconoscibili.
Il debutto sul grande schermo arriva all’inizio degli anni Duemila con Il principe e il pirata, che segna l’avvio di un percorso in rapida ascesa. Poco dopo, la televisione le affida ruoli di forte intensità emotiva, come quello di Assunta Goretti in una miniserie Rai, che contribuisce a farla conoscere al grande pubblico.
Negli anni successivi alterna cinema e fiction con naturalezza. Nel 2005 è protagonista del film televisivo Cefalonia, accanto a Luca Zingaretti, con cui nascerà anche un legame personale. Nello stesso periodo veste i panni di Maria Callas nella miniserie dedicata alla celebre soprano, dimostrando grande versatilità interpretativa.
Il cinema rimane una costante: dalla commedia SMS – Sotto mentite spoglie fino al film corale Gli amici del bar Margherita, diretto da Pupi Avati. Parallelamente, Luisa Ranieri si distingue anche come volto televisivo, conducendo per un periodo il programma Amore criminale, incentrato su storie di violenza di genere.
Il riconoscimento istituzionale arriva nel 2014, quando viene scelta come madrina della Mostra del Cinema di Venezia, consacrandola come una delle figure più rappresentative del panorama artistico italiano.
Il grande successo popolare arriva nel 2021 con Le indagini di Lolita Lobosco, dove interpreta un vicequestore determinato e fuori dagli stereotipi, ruolo che la rende uno dei volti più seguiti della fiction Rai.
Negli ultimi anni ha lavorato con registi di primo piano: è stata scelta nuovamente da Paolo Sorrentino per Parthenope, ha preso parte al film Modì – Tre giorni sulle ali della follia diretto da Johnny Depp e ha collaborato ancora una volta con Ferzan Ozpetek nel film Diamanti.
Il 2026 si aprirà con un nuovo progetto televisivo: dal 12 gennaio Luisa Ranieri tornerà su Rai 1 nella serie La Preside, diretta da Luca Miniero. Interpreterà una dirigente scolastica ispirata a una storia reale, impegnata in una battaglia quotidiana per il riscatto culturale e sociale in un contesto complesso.
Un compleanno che celebra non solo l’età, ma una carriera solida, coerente e in continua evoluzione, costruita con passione e autenticità.

