La giornata di sabato 27 dicembre 2025 segna un passaggio verso condizioni atmosferiche più stabili sull’Italia. La vasta perturbazione atlantica che ha caratterizzato il periodo natalizio si sta allontanando verso l’area balcanica, consentendo una lenta rimonta dell’alta pressione, soprattutto sulle regioni occidentali.
Al Nord prevalgono cieli sereni o poco nuvolosi, con possibili nebbie nelle ore notturne e al primo mattino in Pianura Padana. Le temperature minime, prossime allo zero, favoriscono la formazione di locali gelate.
Al Centro il quadro è in netto miglioramento: Toscana e Lazio godono di ampie schiarite, mentre qualche residuo annuvolamento interessa ancora le regioni adriatiche, senza fenomeni significativi.
Più instabile la situazione al Sud e sulle Isole, dove persistono piogge sparse e rovesci isolati, in particolare su Puglia, Calabria e Sicilia tirrenica. I fenomeni sono comunque in attenuazione nel corso della giornata.
Nonostante il miglioramento, la Protezione Civile mantiene un livello di attenzione elevato a causa dei terreni saturi e dei livelli idrometrici ancora alti. L’Emilia-Romagna passa dall’allerta rossa a quella arancione, con criticità gialle sulla costa e sulle pianure e colline romagnole. Allerta gialla anche in Abruzzo, Puglia, Sardegna e Sicilia, per rischio idrogeologico e temporali residui.
Nel Ravennate continuano i monitoraggi sui corsi d’acqua, in particolare sul Senio e sul Lamone, che nei giorni scorsi hanno superato le soglie di guardia a seguito di precipitazioni eccezionali, con accumuli fino a 190 millimetri in meno di due giorni. I picchi di piena sono ormai transitati, ma l’attenzione resta massima.
Durante la notte di Natale, in diversi comuni della provincia di Ravenna — tra cui Bagnacavallo, Cotignola, Lugo, Castel Bolognese e Solarolo — sono scattate evacuazioni precauzionali. A Faenza alcune famiglie sono state temporaneamente allontanate dalle abitazioni più vicine agli argini. Il Centro operativo regionale ha operato senza sosta da Bologna, coordinando interventi e assistenza alla popolazione con il supporto di volontari e amministrazioni locali.
Per domenica 28 dicembre è atteso un ulteriore consolidamento dell’anticiclone: il tempo tornerà stabile e in gran parte soleggiato su tutta la Penisola, con clima invernale e freddo nelle ore mattutine. Una tregua attesa, che consentirà di archiviare l’emergenza meteo pur mantenendo alta la vigilanza nelle zone più colpite.

