Si apre un nuovo capitolo giudiziario nella lunga e complessa separazione tra Ilary Blasi e Francesco Totti. La showgirl ha infatti promosso una nuova causa civile contro l’ex marito, questa volta legata alle condizioni della villa all’Eur, l’abitazione romana che le è stata assegnata dopo la fine del matrimonio.
Al centro della disputa c’è il crollo del soffitto di una delle camere della casa. Un episodio che avrebbe spinto Blasi a sollecitare più volte l’intervento di Totti per la manutenzione dell’immobile. Secondo quanto emerso, e come riportato da fonti giudiziarie, un precedente provvedimento del giudice civile avrebbe stabilito che l’onere degli interventi strutturali e di manutenzione straordinaria spetti proprio all’ex calciatore. Tuttavia, di fronte alle richieste avanzate dalla ex moglie, non sarebbe arrivata alcuna risposta, inducendo Blasi a rivolgersi nuovamente alle vie legali.
La vicenda si inserisce in un quadro già particolarmente teso. Dopo la separazione, infatti, Totti e Blasi sono stati protagonisti di diversi contenziosi: dalla battaglia sui beni di lusso contesi, fino alla denuncia penale per presunto abbandono di minore, su cui lo scorso 10 dicembre il giudice per le indagini preliminari si è riservato di decidere in merito alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. In quell’indagine risultano coinvolti, oltre a Totti, anche l’attuale compagna Noemi Bocchi, i suoi figli minorenni e la tata che vive nello stesso stabile.
Quella relativa alla villa dell’Eur rappresenta dunque il terzo fronte di scontro tra i due ex coniugi, confermando come la separazione continui a produrre strascichi giudiziari e tensioni non solo sul piano personale, ma anche patrimoniale. Una storia che, a distanza di tempo, resta ancora lontana da una definitiva pacificazione.

