Una chiusura di Giochi combattuta e spettacolare per Francesca Lollobrigida, ma questa volta senza medaglia. Nella finale della mass start femminile di pattinaggio di velocità alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, Lollobrigida ha concluso in quarta posizione, appena fuori dal podio dopo una gara corsa con grande personalità e determinazione.
La finale, disputata sulle piste dell’Arena di pattinaggio di Milano Rho, ha visto la vittoria dell’olandese Marijke Groenewoud, con la canadese Ivanie Blondin seconda e l’americana Mia Manganello terza. Lollobrigida ha lottato per tutta la gara nel gruppo di testa, provando più volte ad inserirsi in una posizione utile per lo sprint finale, ma nel finale ha dovuto cedere lo scatto decisivo alle avversarie.
Per l’atleta italiana, già autrice di una Olimpiade eccezionale con due ori nei 3000 e nei 5000 m, la mass start rappresentava la ultimo atto dei Giochi e la possibilità di conquistare un terzo podio individuale. Nonostante il risultato al quarto posto, Lollobrigida ha mostrato una grande capacità di correre tatticamente e di restare competitiva contro avversarie specialiste di questa disciplina, che richiede tecnica, gestione delle energie e senso della posizione in ogni giro.
Il piazzamento di Lollobrigida ha avuto anche conseguenze nel quadro complessivo delle medaglie: grazie all’oro conquistato nella mass start femminile, l’Olanda ha superato l’Italia nella classifica per nazioni, salendo davanti nel medagliere.
Al termine della gara l’azzurra ha commentato con soddisfazione la prestazione, pur riconoscendo la delusione di non essere salita ancora una volta sul podio: ha sottolineato l’importanza di correre in casa davanti al pubblico italiano e di aver dato il massimo in tutte le sue gare, mostrando ancora una volta il suo valore e la sua determinazione.
La mass start ha confermato così l’alto livello del pattinaggio di velocità femminile ai Giochi di Milano-Cortina, con Lollobrigida ancora protagonista di una prova di spessore e con l’Italia che resta comunque fra le grandi nazioni della disciplina.

