Dalle installazioni immersive di Gucci al simposio di Prada, le grandi maison svelano le Home Collection e progetti culturali tra arte e arredo.
La moda si conferma protagonista assoluta della Milano Design Week 2026, trasformando la città in un palcoscenico dove il lusso incontra l’interior design. Sono oltre 50 gli appuntamenti ufficiali del calendario di “Milano Moda Design”, la manifestazione promossa dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che quest’anno vede le grandi maison impegnate in progetti che vanno ben oltre la semplice presentazione di mobili, toccando temi come la memoria, l’ecologia e l’innovazione sensoriale.
Tra installazioni nei chiostri storici, simposi multidisciplinari e momenti conviviali, ecco i principali protagonisti di questa edizione.
Gucci Memoria: l’archivio emotivo di Demna
Uno degli eventi più attesi è senza dubbio “Gucci Memoria”, allestito negli scenografici Chiostri di San Simpliciano nel Brera Design District. Curata dal direttore creativo Demna, l’esposizione è una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della maison. Più che una cronologia, si tratta di un viaggio attraverso le molteplici evoluzioni del brand, dove la ricerca interiore dialoga con l’alto artigianato.
Prada Frames: il ruolo delle immagini
Torna anche Prada Frames, il simposio curato dallo studio Formafantasma. Presso il complesso di Santa Maria delle Grazie, l’edizione 2026 dal titolo “In Sight” esplora il ruolo e il peso delle immagini nella contemporaneità. Attraverso una serie di conferenze e conversazioni (fino al 21 aprile), il progetto indaga le interazioni tra culture visive, economie dell’attenzione e design, confermando la vocazione intellettuale della maison.
Antonio Marras: “PicNic a Le Vasche di Ciù Peppì”
Lo spazio NonostanteMarras in via Cola di Rienzo si trasforma invece in un ambiente immersivo che unisce moda, design e arte. Il progetto di quest’anno esplora il legame tra memoria e innovazione attraverso collaborazioni d’eccellenza (Kartell, Wall&decò, Jacuzzi) e culmina in un brunch gourmet e sessioni di soft clubbing. A completare l’esperienza, il Temporary Restaurant curato dalla Famiglia Rana con lo chef stellato Francesco Sodano.
I grandi ritorni e le Home Collection
Lungo le vie del Quadrilatero e nei distretti del design, le altre firme del lusso non restano a guardare:
- Fendi: Celebra il Design Prize e presenta la nuova Baguette Re-Edition.
- Armani/Casa: Svela le novità della linea Home nel consueto stile sobrio ed elegante.
- Hermès: Torna alla Pelota con un’installazione monumentale dedicata ai nuovi materiali tessili.
- Louis Vuitton: Continua la serie degli Objets Nomades con nuove collaborazioni internazionali.

