Due spettacoli dedicati alla tradizione e all’interpretazione della Canzone napoletana sono in programma al Trianon Viviani – teatro della Canzone napoletana nell’ambito della stagione teatrale “Appassiunata 2025-2026”. Gli appuntamenti propongono un viaggio tra musica, danza e teatro attraverso alcune delle espressioni più rappresentative della cultura partenopea.

Il primo spettacolo è in programma venerdì 13 marzo alle 21 con “Tarantella show. Tra cielo e mare”, portato in scena dal gruppo I Guarracini. Fondato nel 1985, il gruppo riunisce ballerini, attori, musicisti e cantanti e propone un affresco della tradizione napoletana attraverso un percorso che attraversa villanelle, “fronne”, canzoni sul tamburo e celebri melodie del repertorio classico.

Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio emozionale tra passato e presente della cultura popolare, alternando musica e danze tradizionali in costume – tra cui tarantelle, tammurriate e ’ndrezzate – con momenti teatrali ispirati a figure dell’immaginario partenopeo come Pulcinella, ’o Pazzariello, ’o ’Ncenzaro e la Zingara.

Il secondo appuntamento è “Le stagioni della Canzone napoletana”, spettacolo ideato da Leonardo Ippolito, in programma sabato 14 marzo alle 21 con replica domenica 15 marzo alle 18. La produzione propone una fantasia musicale che attraversa la storia della città attraverso il suo patrimonio musicale, raccontando storie di vita quotidiana, passioni e speranze.

In scena Adriano Di Domenico, Enzo Esposito, Salvatore Meola, Teresa Rocco, Alessia Cacace, Vittorio Brandi, Nunzia Masullo, Barbara Pipolo e Nadia Sodano, con la partecipazione di Natalia Cretella. Gli interpreti sono accompagnati dall’Orchestra stabile della Canzone napoletana “Gino Campese”, diretta da Luigi Ottaiano, autore anche degli arrangiamenti. Le coreografie sono firmate da Margherita Veneruso per i solisti del corpo di ballo Partenopea, mentre i costumi sono di Adele Zaira Zingarelli. L’organizzazione generale è curata da Carmine Ippolito.

Accanto alla programmazione teatrale prosegue inoltre l’attività della Stanza delle Meraviglie e della Stanza della Memoria, due spazi multimediali dedicati alla valorizzazione del patrimonio della Canzone napoletana attraverso tecnologie digitali immersive. Le installazioni fanno parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, il programma di digitalizzazione dei beni culturali promosso e finanziato dalla Regione Campania e realizzato da Scabec.

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