Fino al 3 maggio sulla spiaggia di Pinarella. Oltre 200 “Maestri del Vento”, la Colombia ospite d’onore e il debutto della Flying Circus Arena.
Dopo l’anticipazione pasquale, la spiaggia di Pinarella di Cervia si prepara a trasformarsi in un museo a cielo aperto. Fino a domenica 3 maggio 2026, torna la 46ª edizione di Artevento, il Festival Internazionale dell’Aquilone.
Con oltre 800.000 visitatori attesi, l’evento si conferma un punto di riferimento globale per la kite culture, unendo arte, ecologia e messaggi di pace in un unico, coloratissimo palinsesto.
Un raduno globale: dalla Colombia al Giappone
Quest’anno il Paese d’Onore è la Colombia, rappresentata per la prima volta in Europa dall’artista Alejandro Uribe (collettivo Bimana). Ma il vento di Cervia parlerà molte lingue: sono oltre 200 i Maestri del Vento provenienti da ogni continente pronti a far danzare le loro creazioni.
Il claim dell’edizione 2026 è “Fratello Vento”, un filo conduttore che celebra quattro importanti anniversari:
- San Francesco: 800 anni dalla morte del Santo.
- Grazia Deledda: Centenario del Premio Nobel (1926) alla poetessa sarda.
- Giappone: 160 anni di relazioni con l’Italia e il 40° anniversario del gemellaggio tra Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki.
- Circo Contemporaneo: La nuova Flying Circus Arena ospiterà 31 spettacoli tra magia e teatro fisico.
Non solo volo: laboratori, mostre e notti magiche
Il festival non si limita al volo diurno. Il programma è una vera maratona multidisciplinare che coinvolge l’intera città:
Collezionismo: Quattro annulli filatelici celebrativi realizzati da Poste Italiane.
Voli Notturni: Spettacoli suggestivi come “La Notte dei Miracoli”.
Mostre: “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto” presso il Magazzino del Sale.
Cultura e Ambiente: Cinema a energia solare, tavole rotonde sull’inclusione, laboratori per bambini e l’arrivo della Lampada della Pace di Assisi.
