Il Ministero della Giustizia ha aperto il concorso per il reclutamento di 3.350 allievi agenti della Polizia Penitenziaria, con gestione a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). L’iniziativa rappresenta una delle più grandi selezioni degli ultimi anni per le forze di polizia italiane.
Posti disponibili e requisiti
- Totale posti: 3.350
- Uomini: 3.048
- Donne: 302
- Novità: 1.340 posti aperti a tutti i cittadini italiani con diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza obbligo di servizio militare.
- Limite di età:
- Candidati civili: 28 anni
- Militari: 25 anni (con eventuale aumento legato al servizio prestato)
- Scadenza domande: 15 marzo 2026, solo online sul portale www.inpa.gov.it
Struttura del concorso
Il concorso si divide in due procedure:
- Concorso A: 2.010 posti riservati ai volontari in ferma prefissata
- Concorso B: 1.340 posti aperti ai civili
1. Prova scritta
- Domande a risposta multipla o sintetica su cultura generale e materie della scuola dell’obbligo
- Correzione tramite lettura ottica informatizzata
- Superamento con votazione ≥ 6/10
2. Prove di efficienza fisica
- Tre esercizi ginnici obbligatori: corsa 1000 metri, salto in alto, piegamenti sulle braccia
- Il mancato superamento di uno qualsiasi dei tre esercizi comporta esclusione dal concorso
3. Accertamenti psico-fisici
- Comprendono esame clinico generale, prove strumentali e di laboratorio
- Cause di non idoneità includono tatuaggi o alterazioni permanenti visibili con l’uniforme, se deturpanti o non conformi al decoro
4. Accertamenti attitudinali
- Test collettivi, individuali e colloquio finale
- Verifica di attitudine, controllo emotivo, intelligenza pratica e predisposizione al gruppo e all’ambiente di lavoro
Requisiti generali dei candidati
- Cittadinanza italiana
- Godimento dei diritti civili e politici
- Titolo di studio conforme al bando (vedi Concorso A e B)
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale
- Buona condotta morale e assenza di destituzioni o condanne penali rilevanti
Il concorso rappresenta un’importante opportunità per giovani diplomati e volontari militari interessati a entrare in un corpo di polizia essenziale per la sicurezza e l’ordine all’interno degli istituti penitenziari.

