Cosa sarebbe successo se, in quel preciso istante, avessimo fatto una scelta diversa? È questo l’interrogativo che attraversa “Costellazioni”, il testo del drammaturgo inglese Nick Payne che andrà in scena mercoledì 25 marzo 2026 alle 21 al Teatro Eduardo De Filippo.
L’appuntamento rientra nel cartellone di “Tracce dinamiche”, rassegna di teatro d’innovazione diretta da Ettore Nigro e riconosciuta dal Ministero della Cultura.
Lo spettacolo, prodotto da Mutamenti / Teatro Civico 14, vede la regia di Roberto Solofria, impegnato anche sul palco insieme a Ilaria Delli Paoli. Un sodalizio artistico consolidato che qui si misura con una sfida drammaturgica complessa: applicare la teoria del multiverso alla quotidianità di una coppia.
Infinite versioni di noi stessi
Secondo una teoria della fisica quantistica, ogni nostra scelta genera un nuovo universo in cui le cose sono andate diversamente. Payne prende questa premessa scientifica e la trasforma in un congegno teatrale perfetto. Sul palco vediamo un uomo e una donna i cui incontri, litigi e momenti di tenerezza vengono ripetuti più volte, ogni volta con esiti differenti.
Il risultato è un’opera “assolutamente divertente ma disperatamente triste”, un vortice emotivo che esplora il destino e il caso. Come spiegato dal regista Solofria, la messa in scena sceglie una linea minimale ed essenziale, lasciando agli attori il compito di trasmettere la forza di una storia destinata a ripetersi in ogni angolo del cosmo.
Il team creativo
A sostenere l’intensità della prova attoriale c’è un comparto tecnico di rilievo: il progetto sonoro di Paky Di Maio, la traduzione di Valerio Piccolo, l’impianto scenico curato da Nicola Bove e Vincenzo Leone, e i costumi di Alina Lombardi.

