È morto a 48 anni James Van Der Beek, l’attore americano diventato celebre a livello mondiale per il ruolo di Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek. Da tempo combatteva contro un cancro. A darne notizia è stata la moglie Kimberly Brook, con un messaggio condiviso su Instagram.
“Il nostro amato James David Van Der Beek è morto pacificamente questa mattina”, ha scritto la moglie, chiedendo rispetto e riservatezza per la famiglia in questo momento di dolore. “Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. Per ora chiediamo un po’ di serena privacy mentre piangiamo il nostro amato marito, padre, figlio, fratello e amico”.
Van Der Beek lascia sei figli: Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah.
Da Cheshire al successo mondiale
Nato l’8 marzo 1977 a Cheshire, Connecticut, in una famiglia dalle radici olandesi, James Van Der Beek si era avvicinato giovanissimo alla recitazione. Figlio di un ex giocatore professionista di baseball e di una ballerina di Broadway, aveva sviluppato presto la passione per il teatro, trasferendosi a New York nei primi anni Novanta per studiare e lavorare sul palcoscenico.
Il debutto cinematografico arrivò nel 1995 con Angus, ma la vera svolta giunse nel 1998 con la serie televisiva Dawson’s Creek. Per cinque stagioni, fino al 2003, interpretò l’idealista e sognatore Dawson Leery, aspirante regista alle prese con amicizie, amori e inquietudini adolescenziali. La serie divenne un fenomeno generazionale e contribuì a definire l’immaginario pop di fine anni Novanta.
Il suo personaggio, sensibile e riflessivo, lo rese uno dei volti simbolo della tv teen americana, accanto ai colleghi Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams.
Una carriera tra ironia e sperimentazione
Dopo la fine della serie, Van Der Beek cercò di ampliare il proprio percorso artistico, alternando cinema e televisione. Negli anni ha scelto spesso ruoli autoironici, come nella sitcom Non fidarti della str** dell’interno 23 (2012-2013), dove interpretava una versione esagerata e parodica di sé stesso, conquistando nuovi consensi di pubblico e critica.
Nel 2014 è entrato nel cast di Csi: Cyber nel ruolo di Elijah Mundo. Ha preso parte anche a serie come Modern Family, Pose e Overcompensating – L’inganno (2025). Al cinema è apparso, tra gli altri, in Bad Hair (2020) e in The Bad Boy and Me (2024).
Parallelamente alla carriera, negli ultimi anni aveva raccontato pubblicamente le difficoltà legate alla malattia, parlando dell’importanza della famiglia e del tempo condiviso.
Il ricordo dei fan
La notizia della sua scomparsa ha immediatamente suscitato una forte ondata di commozione sui social. Per milioni di spettatori cresciuti tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, James Van Der Beek resterà per sempre il volto di Dawson, simbolo di una stagione televisiva che ha segnato un’epoca.
Con lui se ne va uno degli interpreti più rappresentativi di una generazione, capace di reinventarsi negli anni senza mai perdere il legame con il pubblico che lo aveva scoperto ragazzo.

